Translate

martedì 31 luglio 2012

Nuovi corsi di Hip Hop a Cernobbio da Semarah dance con il grande ballerino e coreografo Karim Hidouch

 
 

Vuoi mantenerti in forma? Allora iscriviti ai nuovi corsi di Hip Hop e Aero dance con un maestro d'eccezione. L'Associazione Sportiva dilettantistica Semarah dance (Affiliata CONI e iscritta al CSI garanzia di elevata qualità e professionalità) presenta Karim Hidouch e i nuovi corsi in programma a Cernobbio.
Karim Hidouch  nasce a Bruxelles il 9 Agosto del 1976. ed ha mosso fin da piccolo i primi passi nel mondo della danza seguendo le orme del fratello maggiore Kamal,  Campione del Mondo di Break Dance con il gruppo Dinamic Rockers nel 1986. La sua formazione professionale passa attraverso numerose città, paesi, artisti ed esperienze con alcuni  passaggi significativi:
1984 - Belgio: Primo Classificato Gara di DMS (Hip Pop e Break Dance); Coreografo del cantante EXETION con il quale ha fatto una tourneé; Ha lavorato al progetto di un cortometraggio per un videoclip insieme alla SONY MUSIC di Parigi come coreografo per Judith Levi responsabile produzione e produttore RAOUL, un artista di Ginevra
Direttore artistico per la Roca del Belgio, dove ha collaborato con: Enrique B, Ive De Reiter, Tofko, ed altri grandi dell’House Music Production. Collaborazione per il videoclip di Gloria Stefan a Miami.
Collaborazione con Enrique Nikis al BEACH di Miami, e come direttore artistico per BASCH CLUB dove si è anche esibito.
Esibizione per Gery Louis di Miami Manager artistico del PRIVILEGE a Ibiza, e collaborazione con Mike e Clear, Manimation
Esibizione al PACHA di Ibiza, in collaborazione con il Minister of Sound, Carl Cox, Sonic DEE JAY e Sven Wat
Coreografo e ballerino per il tour promozionale "ADIDAS" Italia
Testimonial per le fiere tecnologiche d’Italia
Testimonial e coreografo per la pubblicità "Laguna Renault" a Istanbul
Testimonial gioielli Marlù Italia San Marino
Modello per Diasel e Energy
Ha coreografato e ballato per l'anteprima dello spettacolo di Prince al Club Billionaire (Londra), supervisionato direttamente da Madonna  http://www.youtube.com/watch?v=PLlMPn2x5bU, successivamente si esibirà proprio con Madonna a Monaco

http://www.youtube.com/watch?v=0C100nU7J9U&feature=related
Karim non è solo un rande ballerino ma anche coreografo ed ha realizzato  di 3 videoclip per l'artista Melissa Indot MTV, famosa in Malesia e sempre in Malesia ha coreografato spettacoli e sfilate per la Fashion Week Nel 2007, Karim realizza e produce un nuovo marchio d'abbigliamento, il brand 1Kfashion.
Tutti i capi 1Kfashion, sono disegnati e realizzati dalle mani di Karim e stanno riscuotendo molto successo nell'ambito dei giovani, con tessuti freschi e ricercati e design sempre molto alla moda.
Un marchio che contraddistingue l'esperienza decennale di Karim anche in questo settore.
Nel 2008, Karim fonda una nuova disciplina aerobica, un mix di stili accompagnati dalla musica house dando vita al suo progetto:  l'AEROHOUSE: un'attività inedita, semplice e divertente che apporta innumerevoli benefici al corpo senza troppa fatica.
Consiste in un mix di esercizi fisici svolti a ritmo di musica, stili straordinariamente carichi di energia accompagnati dai suoni house.
I passi di base fondamentali che compongono l'AEROHOUSE sono due:
- il FLEX-CLAP: per la presa del ritmo;
- il RENING: segnale di partenza e fine della coreografia.
Destinata in maniera indiscriminata, a tutti, senza limiti di età, l'AEROHOUSE è una disciplina coinvolgente, entusiasmante, utilissima per la tonificazione, lo stretching, il dimagrimento, per aumentare i riflessi psicomotori e il controllo del proprio corpo, per perfezionare la coordinazione seguendo il ritmo della musica.
Karim infatti, è l'unico istruttore in Italia di questa disciplina, organizza stage e master in tutte le palestre d'Italia. Pertanto, in esclusiva, organizza stage, master, corsi per formare nuovi istruttori e per consentire, così, a un numero sempre maggiore di persone, di poter praticare uno sport che concilia benessere fisico e mentale
http://www.youtube.com/watch%3Fv%3D5M9b6lmXaxs
http://www.youtube.com/watch?v=5M9b6lmXaxs&feature=related



Nel giugno 2009 Karim è stato selezionato direttamente da Michael Jackson presso l'agenzia AMCK di Londra per l'ultimo tour che avrebbe dovuto fare.
La bravura di Karim giunge a Cernobbio dove proporrà il suo corso di Hip Hop presso Semarah Dance e l'Associazione culturale Estense Atelier in Via D. Bernasconi 3.

 




Tel 3280987638 – 3473369026 – 0312248549


ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA (AFFILIATA CONI - C.S.I.)
SEMARAH DANCE
VIA D. BERNASCONI 3
CERNOBBIO (COMO)

martedì 24 luglio 2012

Le suggestive e originali opere di Elisabetta Trombello


Elisabetta Trombello è nata a Como nel 1965. Frequenta l’Istituto d’Arte e si diploma come maestra d’arte e disegnatrice tessile; subito dopo lavora nel turismo e inizia a viaggiare per il mondo e dalle esperienze di vita e la visita di terre vicine e lontane nasce l’ispirazione per i paesaggi fantastici e favolosi che costituiscono il tema dominante dei suoi quadri.

Al suo attivo l’artista comasca ha varie mostre allestite per Galleria Spagnoli Firenze e i suoi lavori sono stati affiancati in numerose collettive con quelli di pittori quali Carlos Josè Ledda, Franz Borghese, Francesco Musante, Luca Alinari.

Un connubio armonioso di colori, di personaggi in perfetto equilibrio tra realtà e fantasia; il ricorrente legame atavico con la natura e le sue stagioni sono caratteristiche fondamentali che si ritrovano nelle produzioni di Elisabetta Trombello.

La pittrice si caratterizza per la capacità di trasporre sulle tele magici giochi cromatici con lo stupore di uno sguardo innocente. Esplosioni di fiori, romantiche primavere e dolci inverni, sottofondi marini e cascate di colori che non si fermano sulla tela, ma volano sulle cornici.

La sua evoluzione tecnica ha subito cambiamenti più volte, fino a giungere a quella che attualmente la critica definisce “pittoscultura”. L’artista ha creato un’idea fantastica unendo l’arte al pubblico ovvero l’arte su misura.. siete alla ricerca di un regalo unico? Vuoi fissare un ricordo o una data importante sul tuo quadro? Allora potrai scegliere una storia personalizzata. Elisabetta comporrà una delle sue “storie” dedicata a te, inserendo, date, colori e materiali che rievocano un momento piacevole della vostra vita.





Elisabetta Trombello was born in Como in 1965. She attended the School of Art and took a diploma as teacher of art and textile designer. She has worked in the tourism and widely. The experiences she lived all around the world inspired the faboulous and fantastic landscapes that characterized the paintings of the beginning of her artistic career. Her paintings have been displayed in many personal exhibitions at Galeria Spagnoli in Florence. She exhibits also in many collective art shows,among these the exhibition set up at the State Archives in Florence, where her works have been displayed among those of Carlos José Ledda, Franz Borghese, Francesco Musante, Luca Alinari and not many more. The works of Elisabetta Trombello are characterized by a graceful union of colours and figures on a perfect balance between fantasy and reality. The recurring atavistic liaison with the nature and its seasons are fundamental features of her works.



The artist has an extraordinary capability to transpose on the canvas magic chromatic effects with the wonder of an innocent view.
Flower explosions, romantic springs and sweet winters, seascapes and colour cascades that seems to fly over the canvas, on the frame... this is  what we can find in Elisabetta's paintings. Her techniques has grown to become what is now called by the art paint-sculpture. She has shown her works in many prestigious locations, always being greately appreciated by the public. 





www.elisabettatrombello.com

lunedì 23 luglio 2012

La Chiesa della Madonna delle Grazie: piccolo gioiello di Cernobbio


La piccola e splendida chiesetta della “Madonna delle Grazie” sorge vicino a  Piazza Belinzaghi poco prima di Villa d’Este. La sua costruzione risale alla fine del 500 e si documentarono le prime notizie in merito al complesso  in un documento ove veniva censita come oratorio durante la visita pastorale del Vescovo Ninguarda e  con struttura troppo misera dove non si poteva celebrare la messa. Verso il 1620 e dal 1624 i fedeli poterono iniziare a venerare la madonna delle Grazie posta al centro dell’altare. Non si conosce esattamente la data di costruzione del campanile, però documentazioni riportano informazioni  verso la metà del XVIII secolo. La porta che dalla sagrestia conduce all’esterno non è all’altezza del piano stradale, ma a circa 140 cm più in alto, e non ha alcun gradino; ciò è dovuto ai lavori di allargamento e abbassamento della via Regina, fatti in epoche diverse. E’ molto interessante vedere oggi questa porticina che si affaccia sul nulla mentre si attraversa la statale. La facciata risale all’ epoca barocca è ornata da una antica porta in legno sormontata da un portale di pietra che reca l’iscrizione “Divae Mariae Matri Graziae”, mentre poco più in alto si può ammirare un suggestivo  affresco dell’Immacolata datato  1671. Nel corso del XIX secolo, il parroco Giovanni Maria Ostinelli (sepolto nella chiesetta) eseguì molti lavori di ampliamento e miglioramento. In questo periodo si completò la pala d’altare, mentre il dipinto dell’Immacolata Concezione, copia su lavoro originale del Morazzone; un pittore  molto attivo nella città di Como tra il 1608 ed il 1613, ove dipinse la pala per la chiesa della Santissima Trinità (ora nella chiesa del Centro Cardinal Ferrari), gli affreschi della volta della sagrestia dei Mansionari nel Duomo, la grande lunetta con "La caduta degli angeli ribelli" per la chiesa di San Giovanni Pedemonte (ora nella pinacoteca civica), le tele in una cappella della chiesa di Sant'Agostino ed il Gonfalone della Confraternita del Santissimo Sacramento e di Sant' Abbondio in Duomo:  fu inserito negli anni ’30. Precedentemente la tela si trovava sul lato sinistro del presbiterio e sull’altare era posta una nicchia con la statua della Madonna. Nella piccola chiesa si possono ammirare alle pareti della navata delle splendide tele settecentesche: a sinistra “Il matrimonio mistico di Santa Caterina”, a destra “L’elemosina di San Domenico”. Successivamente la chiesa subì un’importante opera di restauro sotto la guida di mons. Gino Discacciati e sul progetto di architetti e geometri esperti: Arch. Chierichetti, Geom. Manzoni e Geom. E’ bene visitare questo piccolo e troppo spesso dimenticato gioiello di Cernobbio.

 

The tiny and  magnificent church of "Our Lady of Grace" is near Piazza Belinzaghi just before Villa d'Este. Its construction dates back to 500 and is documented in the first news  in a document where it was wrote that was an  oratory structure, during the pastoral visit of Bishop Ninguarda,  too wretched where you could not celebrate mass. From 1624 to 1620  the faithful could begin to venerate the picture of the Lady of Grace on the altar. Do not know the exact date of construction of the tower, but records show about the mid-eighteenth century. The door that leads out from the sacristy is not at street level, but at about 140 cm higher, and has no step, due to the work of widening and lowering of the Via Regina, made at different times . It 's very interesting to see now this door that overlooks “nothing” as you cross the road. The facade dates back to 'Baroque period is adorned with an ancient wooden door topped by a stone door that bears the inscription "Matri Graziae Divae Mariae", while a little higher you can admire a beautiful fresco of the Immaculate dated 1671. During the nineteenth century, the parish priest Giovanni Maria Ostinelli (buried in the church)  executed many works of enlargement and improvement. In this period was completed the altar, while the painting of the Immaculate Conception, a copy of the original work of Morazzone , a very active artist in the city of Como between 1608 and 1613, where he painted the altarpiece for the church of the Holy Trinity (now in the church of Cardinal Ferrari Centre), the frescoes of the vault of the sacristy of the Duomo in job descriptions, the large bezel with "The Fall of the Rebel Angels" for the church of San Giovanni Pedemonte (now in the picture gallery), the paintings in a chapel in the church of St. Augustine and the Banner of the Confraternity of the Blessed Sacrament and of Sant 'Abbondio in the Cathedral: was inserted in the '30s. Formerly the painting was on the left side of the chancel and the altar was placed a niche with the statue of the Madonna. In the small church can be admired on the walls of the nave of the splendid eighteenth-century paintings: the left "The Mystic Marriage of St. Catherine," right "Almsgiving of St. Dominic." Later the church underwent major restoration work under the guidance of priest  Gino Discacciati and the project architects and surveyors experts: Arch Chierichetti, Geom. Manzoni and Geom. Don’t forget to  visit this tiny and too often forgotten gem of Cernobbio


martedì 17 luglio 2012

Cammina Città: scoprire gli angoli più belli di Cernobbio passeggiando a piedi domenica 22 luglio 2012


L’associazione Iubilante in collaborazione con il Comune di  Cernobbio organizza domenica 22 luglio 2012 una camminata per presentare il progetto Cammina Città: un itinerario per scoprire Cernobbio a piedi.CamminaCittà è un progetto di turismo culturale sostenibile, accessibile e solidale nato da Iubilantes. Iubilantes è un'organizzazione di volontariato culturale che, dal 1996, ama riscoprire il mondo con il passo lento e attento dell'antico pellegrino, senza mai perdere di vista i valori fondamentali del pellegrinaggio: la solidarietà, la condivisione, l'accoglienza, il gusto del contatto lento con i luoghi e con la storia. Iubilantes ha sede in Como, in Italia, e ha contatti e soci in tutto il mondo. Sulla base della propria lunga esperienza in fatto di cammini e percorsi a piedi, Iubilantes propone qui un il nuovo portale web, bilingue  scaricabile da palmari e da dispositivi mobili di nuova generazione, dedicato alla presentazione virtuale di un numero potenzialmente illimitato di itinerari turistico-culturali di riscoperta delle nostre città. Itinerari da percorrersi con modalità lenta e/o sostenibile, con assoluta preferenza per la modalità a piedi e con attenzione costante ai principi dellaccessibilità materiale e dell’accessibilità culturale dei luoghi, dei monumenti e degli strumenti stessi della loro conoscenza La città di Cernobbio, placidamente adagiata tra la riva occidentale del Lario e il Monte Bisbino, è nota in tutto il mondo per la bellezza del suo paesaggio, celebrato ed osannato  da scrittori, artisti, poeti e personalità importanti , che unisce una grande ricchezza ambientale alle maestose opere create dall'uomo grazie alle sue dimore signorili famose in tutto il Mondo. Oltre alle splendide ville cariche d’arte e di storia, Cernobbio offre angoli di grande suggestione, che la rendono una cittadina “a misura d’uomo”, piacevole e rilassante, meta ideale per chi ama andare alla scoperta degli innumerevoli piccoli grandi segni del lavoro dell’uomo e della sua solida fede nei secoli, testimonianze che costituiscono la trama vitale del tessuto urbano e culturale delle nostre terre. Ecco allora la proposta di questo sito: scoprire Cernobbio con il passo del pellegrino, camminando, senza fretta, con sguardo attento ai luoghi e con l'animo pronto a coglierne le antiche suggestioni, le memorie, le tradizioni. Decifrare questo centro lariano ritrovandone con pazienza l'anima nascosta. Scoprire che la dimensione del cammino è forse l'unica che consente davvero la comprensione dei luoghi e delle cose, perché, meglio di qualunque altra, permette di apprezzarne senza fretta le bellezze, ora evidenti, ora più modeste e nascoste, che ci sono state tramandate dai nostri antenati.


Per tutte le informazioni visitate il sito: www.camminacittà.it


Sunday 22 July 2012 Walking around Cernobbio. Camminacittà (Citywalking) is a project created by Iubilantes. Iubilantes is a voluntary cultural organization that, since 1996, proposes discovering the world through the slow and careful pace of the ancient pilgrim, never losing sight of the fundamental values of pilgrimage: solidarity, sharing, acceptance, the taste of leisurely contact with the sites and their history. Iubilantes is based in Como and has contacts and partners around the world. Building upon its lengthy experience of walks and paths, Iubilantes proposes a new bilingual web portal (it/en), dedicated to the virtual presentation of a potentially unlimited number of cultural-tourist itineraries for the rediscovery of our cities. Itineraries to be enjoyed in a slow and / or sustainable way, with absolute preference for foot only excursions and with constant attention to the principles of the material and cultural accessibility of the sites, monuments and the very tools used to know about them. For each itinerary (or path), the portal is designed to give general description, setting, maps, orientation, travel time on foot, monument facts, places of nearby interest, intersections with other paths, links to public transportation and parking. The portal also provides objective information on entry and architectural barriers, details that let the users decide their opinion on the actual accessibility of what is described. Information will also be given regarding accommodation facilities that claim they are accessible to disabled people. In short, a portal for discovering our cities on foot, through itineraries of cultural significance; routes for all, yet rather special, because they are not based only on information about the places of art and history, but provide useful data to evaluate their effective accessibility, by determining their degree of usability by citizens / tourists with special needs and, in particular, by the blind.
A portal in which one seeks to rediscover and celebrate the cultural heritage of our cities combining, as so seldom happens, easy mobility, sustainable tourism and accessibility.
The ultimate goal is to encourage the principle of "good for everyone" and "tourism for all", in the belief that traveling, especially in the form of slow and sustainable mobility, is a life resource that must be accessible to all, without discrimination, beginning from our territories.






Christine Boke: l'artista dei " beetle"


CHRISTINE BOKE nasce ad Halle/Saale (Germania) 1953
Innamorata dell’arte si diploma alla  Fachoberschule für Gestaltung, Hildesheim (Germania) e frequenta un corso di grafica ed illustrazione di libri presso la Fachhochschule für Gestaltung, Wiesbaden (Germania). Successivamente si trasferisce in Italia e frequenta un corso di pittura all'Accademia di Belle Arti di Carrara. Negli anni seguenti il lavoro artistico si focalizza su tematiche surrealiste eseguite in disegni a china ed incisioni.
Dal 1991 al 1994 diventa direttrice della galleria Art Valley a Forte Dei Marmi e dal 1995 al 2002 gestisce una  propria galleria a Forte Dei Marmi e poi a Pietrasanta.
In questi anni l’artista intensifica di nuovo il suo lavoro pittorico e sviluppa lo stile e la caratteristica delle opere attuali. Per non confondere l'attivita' di gallerista con quella di pittrice, espone sotto lo pseudonimo ''C.B. Maler'' fino al 2004 perciò le opere recano perciò una doppia firma.






Dal 2003 ad oggi l’artista si dedica esclusivamente e con grande impegno al lavoro di pittrice. Le opere di Christine Boeke si trovano in collezioni private in Italia, Germania, Svizzera, Inghilterra, Francia, USA e Sud Africa.  I suoi “maggiolini”, i mitici beetle della Volkswagen, i suoi boschi e i suoi vasi, soggetti semplici ma decisamente piacevoli e ben eseguiti.
Da molti anni l’artista ama dipingere soggetti semplici come vasi e ciotole nelle sue nature morte, che non nascono da una pittura dal vero, ma sono frutto di riflessioni concettuali: costruzioni mentali che diventano oggetti di meditazione ed approfondimento.
Il  lavoro artistico di Christine si basa  sulle sue esperienze culturali personali, che sono stati largamente influenzati dai contatti con gli artisti del gruppo Fluxus, e le  le conferenze di Beuys, nei primi anni 70 in Germania.
Decisivo è sicuramente il suo trasferimento in Italia, un paese entusiasmante per un’artista grazie alla sua ricchezza storica e paesaggistica, inserisce elementi artistici  importanti   nei suoi lavori. La sua pittura è amabile ed il risultato è bello… semplicemente.. non servono molti giri di parole.. Christine realizza opere figurative di perfetto equilibrio dal punto di vista estetico che intenzionalmente ed ovviamente procura piacere visivo allo spettatore. Colui che sta scrivendo è rimasto colpito dalle opere: semplicissime, ma allo stesso tempo potenti. I suoi “beetle” hanno risvegliato in me ricordi passati regalandomi un sorriso.. queste sono le cose che contano per me. La bellezza di un quadro e ciò che ti fa sentire: un quadro deve essere bello,  una festa per gli occhi e il cuore…












L'arte e la mediatrice dell'indicibile

Goethe

lunedì 16 luglio 2012

"2° raduno Fiat 500 Città di Como" il 21 e 22 luglio 2012: il fascino di un'auto senza tempo


Tra i miti delle auto un posto sul podio spetta di diritto alla fiat 500.  La prima fiat 500 uscì nel 1957 ed aveva una linea frizzante e piacevole. Quattro posti e nonostante le dimensioni era aveva un’ottima abitabilità. Era anzi è davvero piccina, ma nessuno può resistere al suo fascino.  La 500 era ed è ancora un’auto amata ed apprezzata dal pubblico e dai collezionisti di automobili. E’ maneggevole e si può parcheggiabile praticamente ovunque, qualità notevole ed apprezzata dagli  estimatori. Per tutti gli appassionati di questa vettura il 21 e 22 luglio 2012  si terrà il  "2° raduno Fiat 500 Città di Como" con  un giro turistico sulle sponde del Lario con passaggio e sosta a Cernobbio (piazza Risorgimento, ore 18.30 ca.) nella giornata di sabato e   attraversamento delle principali vie di Como la domenica . L’evento è patrocinato  della Città di Cernobbio.

 rappresentazione di Enza Clapis - olio su tela


PROGRAMMA

SABATO 21 LUGLIO:

ORE 10:00 - APERTURA ISCRIZIONI via Puecher (zona stadio calcio)

ORE 13:30 - PARTENZA: GIRO TURISTICO IN 500 LUNGO LE STRADE DEL LAGO

da Como verso la località di Bellagio, traghettata direzione Cadenabbia,

visita a Villa Carlotta, sosta con sorpresa al Comune di Cernobbio.

ORE 20:00 - GIRO PER LE VIE DI COMO


DOMENICA 22 LUGLIO:

ORE 8:00 - APERTURA ISCRIZIONI via Puecher ( zona stadio calcio)

ORE 10:00 - PARTENZA: GIRO TURISTICO NELLE VIE DI COMO

ORE 15:30 - RITORNO AL MONUMENTO “AI CADUTI”

Per info: www.500clubitalia.it  



Le opere di Enza Clapis sono esposte presso la galleria Estense Arte di Cernobbio


semplicemente bellissima!!! ciao SIC

Visite guidate a "Casa Cattaneo" in occasione del centenario della nascita del grande architetto comasco


La casa Cattaneo è un edificio dalle dimensioni modeste che si  affacciata alla via principale di Cernobbio ovvero la via  Regina ed è sicuramente una tra le creazioni più conosciute ed apprezzate  di Cesare Cattaneo.
Il progetto rappresentò per il noto architetto una fortunata occasione professionale, attraverso la quale poté sperimentare e mettere in pratica la sua intensa attività di ricerca  senza dover accontentare il gusto  tirannica dei clienti, poiché fu “commissionata dalla sua stessa famiglia.
La costruzione dell'edificio, avvenuta nel corso della campagna autarchica ed in un periodo temporale di forte  tensione  europea, ha imposto una riduzione dell'impiego dei metalli e l'eliminazione di materiali il cui impiego è stato reso quasi impossibile dalle condizioni del mercato edilizio. Dal programma costruttivo è stata esclusa ogni soluzione che avrebbe oltrepassato i limiti di costo, abituali in una casa d'affitto destinata al ceto borghese; ad esempio, ogni materiale pregiato ed ogni congegno azionato a motore. Il tono generale è perciò su un livello intermedio tra la costruzione popolare e la costruzione di lusso.
Cattaneo possedeva  una naturale  attitudine per la ricerca teorica e si muoveva sulle solide e concrete basi  di architettura, sia nella fase di progetto, sia nella fase di esecuzione.
Nel centenario di Cesare Cattaneo sono in programma due eventi a Como e Cernobbio. Il  il 25 luglio, alle ore 18, nella Biblioteca comunale di piazzetta Lucati ci sarà la presentazione di un altro quaderno del sodalizio ed interverranno il dr. Giorgio Ciucci e il dr. Pierre Alain Croset. Il 26 luglio, alle 18, nella sede dell’Archivio stesso a Casa Cattaneo di Cernobbio  sarà aperta una mostra di maquette sui principali progetti dell’architetto con lo stesso Croset e il dr.  Angelo Monti, presidente dell’Ordine degli Architetti di Como. L'Associazione Archivio Cesare Cattaneo, in occasione del centenario della nascita dell'architetto comasco, proporrà anche delle  visite guidate nella Casa di Cernobbio. Le visite  si effettuano il giovedì e il sabato, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni: Archivio Cesare Cattaneo (via Regina 43, Cernobbio) tel. 031.342396 - 031.513960; archiviocattaneo@libero.it.






giovedì 12 luglio 2012

Bastille Day: cena di gala e spettacolo pirotecnico sul lago a Villa d'Este a Cernobbio


Parigi, 14 luglio 1789  la Presa della Bastiglia è sicuramente uno degli eventi cruciali della Rivoluzione Francese, e per gli storici rappresentò l’inizio del movimento popolare francese contro  il vecchio regime monarchico. L’antico edificio della Bastiglia, considerato un simbolo del potere, era la prigione di stato nella quale in quel momento vi erano solo sette detenuti venne attaccato ed espugnato dai parigini in rivolta.
La Francia versava ormai da tempo in una situazione davvero complicata  che toccò sia il settore economico che quello sociale e il popolo era  stanco degli sprechi e dei soprusi da parte dei nobili. Per cercare una soluzione alla crisi che diventava sempre più grave il 5 maggio 1789 furono convocati a Versailles gli Stati Generali, ma senza alcun esito, così gli  animi dei Francesi erano esasperati, mentre la monarchia cominciava a dare segni di cedimento. A Luglio il Ministro delle Finanze Jacques Necker fu destituito perché si era avvicinato in più occasioni alle ideologie popolari, e così avvenne con altri ministri per diversi motivi. L’episodio della Presa della Bastiglia non ebbe grandi ripercussioni, lo stesso re Luigi XVI sottovalutò le conseguenze e la portata dell’evento. Ma era chiaro a tutti che il popolo intendeva proseguire la lotta senza alcuna esitazione.
Nonostante il governatore della prigione, Bernard-Renè Jordan de Launay, avesse tentato di raggiungere un accordo con gli insorti, questi riuscirono ad entrare nella fortezza e ne seguì anche un violento scontro, nel quale persero la vita alcune persone. I prigionieri (pare che fossero sette), furono rilasciati. Il 14 luglio di ogni anno il popolo francese ricorda l’episodio della Presa della Bastiglia con una festa nazionale. L’ondata rivoluzionaria partita dalla Francia aveva coinvolto anche altri Paesi europei, tanto che la Rivoluzione francese è ancora oggi considerata l’emblema della libertà e dell’indipendenza popolare. Dopo il 14 luglio la Bastiglia fu lentamente smantellata e oggi  vi è una delle piazze più famose di Parigi, “Place de la Bastille”. La prigione fu inaugurata da Carlo V il 22 aprile 1370 e  venne utilizzata come location per feste e sontuosi ricevimenti. Poi, a partire dal XVII secolo diventò una prigione di stato che vide rinchiusi al suo interno personaggi famosi come il marchese de Sade e Voltaire.
 


La presa della Bastiglia opera di Houel Jean Pierre

Sabato 14 luglio 2012 si svolgerà la festa in onore della "Presa della Bastiglia"con cena di gala, spettacolo del balletto di Milano "Chanson e Chansonnier" coreografie di Adriana Mortelliti e il gran finale con lo spettacolo pirotecnico sul Lago.
per info e prenotazioni visitate il sito http://www.villadeste.com/




Appuntamento musicale a Cernobbio - Piazza Santo Stefano


Ricordiamo a tutti l'appuntamento Prefestival di venerdì 13 luglio 2012, presso il Nuovo Polo Civico di Piazza S. Stefano, alle ore 21.00 - Concerto per flauto traverso e arpa - Cecile Prakken e Motoko
Programma:
Deux Préludes Romantiques, M. Tournier
Morceau de concours, G. Fauré
... Intermezzo, H. Andriessen
Ninna Nanna di Takeda, Anonimo
Kojo no Tuki, R. Taki
Hamabe no Uta, T. Narita
Reverie, Cl. Debussy
Beau Soir, Cl. Debussy
En Bateau, Cl. Debussy
Sonata, G. Donizetti
Cafè 1930, A. Piazzolla
Salut d'amour, E. Elgar
Caruso, Lucio Dalla (arpa sola)
Vocalise, S. Rachmaninoff (arpa sola)
Aria pour charmer un lézard, R. Escher (flauto solo)
Minuetto ed Idylle, Fr. Gulda
In collaborazione con l'Accademia Musicale "Giuditta Pasta onlus" di Como. Direzione artistica Roberta Di Febo.
Ingresso libero.


Il polo civico è stato inaugurato nel 2011. La filosofia dell’opera consiste nella tutela delle preesistenze: dal grande platano presente nel cortile della vecchia scuola elementare fino all’utilizzo della pietra rinvenuta nello scavo dei parcheggi utilizzata come materiale di rivestimento per le pareti esterne. L’impianto architettonico è qualificato dall’accostamento della pietra (granito e pietra di Moltrasio) al legno di olmo e alle ampie specchiature delle vetrate che consentono la vista verso il monte Bisbino.

Polo Civico
Via Mondelli angolo Via Vitt. Emanuele II
Cernobbio- Frazione Piazza Santo Stefano



La piazza con il centro civico di Piazza Santo Stefano (Foto by Pozzoni Carlo da articolo La Provincia del 4/12/11)


 Maggiori informazioni: www.festivaldicernobbio.eu; tel. 031.349341.


"Sotto le stelle per l'Africa": cena solidale organizzata dall'associazione no profit Cumse


Siete tutti invitati alla cena “Sotto le stelle per l’Africa”  di Domenica 15 Luglio a Moltrasio. In una villa prestigiosa gusteremo i favolosi piatti di un grande chef di fama nazionale e passeremo del tempo in allegria con amici ed artisti.
A  disposizione degli ospiti ci sarà una navetta che, a partire dalle 19.30 alle 20.30  accompagnerà in Villa i partecipanti ogni 20 minuti.  La cena sarà preparata da un famoso chef e  ogni ospite è invitato a donare dei fondi per aiutare i bambini in Africa attraverso  alla fondazione Cumse. CUMSE - che nella lingua africana guizigà significa “grazie a Voi”- è una realtà di volontariato nata a Cinisello Balsamo nel 2001 dall’impegno e dalla sensibilità di un gruppo di volontari, guidati dal medico chirurgo Roberto Stigliano, per fornire supporto tecnico e finanziario a comunità di servizio in Africa. Il “Progetto Cumse” ha potuto giungere nel corso degli anni ad importanti realizzazioni in tre Paesi africani: CAMEROUN, CHAD, CONGO R.D. e da poco ha avviato importanti contatti in MALI.
Dal 2010 Cumse si costituisce in FONDAZIONE CUMSE Onlus, la prima tappa del percorso di costituzione in organizzazione internazionale no-profit (O.n.g.). CUMSE individua il proprio settore d’intervento in ambito sanitario sviluppando un primo progetto di cooperazione socio-sanitaria nel Nord del Cameroun.
Attraverso il lavoro costante e una cosciente opera di sensibilizzazione i volontari danno così forma, sostanza e anima a un sogno condiviso: la costruzione di ospedali in grado di far fronte alle gravi carenze sanitarie locali.
Nel tempo, però, gli ambiti d'intervento si ampliano e il progetto sanitario diviene cuore pulsante di un organismo più complesso che si occupa non solo di salute, ma anche di:
- costruzione di pozzi per fornire acqua potabile nei villaggi
- produzione di farmaci
- adozioni e sostegno a distanza
- promozione della cultura e dell’arte africana


Da ultimo, con l’avvento del gruppo di volontari di Cumse Veneto, della costruzione e gestione di un orfanotrofio nel Sud del Cameroun. Una splendida serata in una location suggestiva ed elegante sul lago di Como per passare del tempo in allegria ed aiutare le popolazioni meno fortunate.

Per informazioni: www.cumse.it


Contatto navetta 320.3931580 - 328.6879125

Per confermare la vostra presenza è possibile contattare Monica 349.2992024 - Annalaura 347.7909795 - Alessia 338.8738432

oppure scrivere una e-mail a: cuore@cumse.it

 Sara Semarah Dance - Cernobbio ha tenuto un breve spettacolo di danza del ventre per gli ospiti della serata


mercoledì 11 luglio 2012

Lido di Monfortano: pranzo, cena e relax in un angolo di paradiso!


Il Lido Di Montorfano offre un paesaggio unico ed  è situato in una riserva naturale in uno degli angoli più suggestivi di tutta la provincia di Como. Negli anni il Lido di Montorfano ha sviluppato e migliorato i servizi per la clientela, mantenendo   intatta la genuinità e la qualità,  caratteristiche che permettono di vivere in piena armonia una giornata di relax, un pranzo, una cena  oun aperitivo nella splendida cornice di luogo che sembra uscito da una fiaba. Da quest'anno il Lido di Montorfano apre anche nella sua versione invernale offrendo un ambiente accogliente, coperto e riscaldato, grazie al quale è possibile godere di una vista romantica e suggestiva con qualsiasi temperatura e condizione meteo. Il Bar offre la possibilità di mangiare piatti caldi e freddi tutto il giorno,  aperitivi e grigliate su ordinazione. Per i più golosi consigliamo vivamente le magnifiche torte di Nonna Patty. La spiaggia  è quanto di meglio si possa desiderare per rilassarsi e stare a contatto con la natura. Godetevi una splendida giornata sdraiati sul curatissimo manto erboso per ottenere una tintarella invidiabile. Per chi non ama stare al sole ci sono due zone attrezzate con tavoli e panche all’ombra delle piante ed inoltre  cabine, sdraio e lettini e una zona balneabile con assistente  per la sicurezza di adulti e bambini. A partire da giovedì 19 luglio dalle 20 alle 22 il Lido di Montorfano presenterà  “L’Apericena in Musica”  non il classico Happy Hour ma un vero e proprio Aperi-Cena con tanto di un ricco e gustoso  buffet, musica live e dj set. Un appuntamento unico in una location davvero strabiliante. Per info e orari:






DIREZIONE ARTISTICA & COMUNICAZIONE by News-Eventicomo Relazioni Pubbliche
www.news-eventicomo.it


LIDO DI MONTORFANO
Via al Lago – Lago di Montorfano
Montorfano – Como
http://www.lidodimontorfano.it/home.html

sabato 7 luglio 2012

Mostra fotografica organizzata dal Foto Cine Club Cernobbio in Riva



Il Foto Cine Club Cernobbio con il Patrocinio del Comune di Cernobbio

organizza la tradizionale mostra fotografica annuale dei soci, che avrà luogo

domenica 8 luglio 2012 alla Riva di Cernobbio, dalle ore 11 alle ore 19.

Saranno esposte le opere premiate al 33° Concorso Fotografico Nazionale 2/a edizione in fotografia digitale – Italia e Svizzera anno 2011; nonchè immagini di soggetti vari, realizzate da : Nicola Cipolla, Sergio Brivio, Francesco Cupola, Carlo Crimella, Fulvio Carcano, Paolo Ortelli, Jessica Temporiti, Fabrizio Temporiti, Laura Santelli, Francesca Salice, Dario Bassoli, Alice Paganelli, Guiseppe Guin, Piero Vasconi e Antonio Vasconi.

Sarà distribuito agli amatori della fotografia il libro catalogo del 32° Concorso

Fotografico Nazionale – anno 2011 con le immagini premiate al Grand Hotel Villa d'Este di Cernobbio nel Novembre 2011.

Piero e Antonio Vasconi


Per informazioni

031.512.176 -- 360.95.09.09 -- fotovasconi@virgilio.

http://artedesigncernobbio.blogspot.it/2012/04/i-vasconi-tre-generazioni-nella.html



The Cine Photo Club Cernobbio with the patronage of the municipality of Cernobbio organizes the traditional annual exhibition of photographs of members, which will take place Sunday, July 8, 2012 at Riva  Cernobbio, from 11 am to 9 pm. The winning works will be exhibited at the  33° National Photographic Competition  in digital photography - Italy and Switzerland in 2011, as well as pictures of various subjects, compiled by: Nicola Cipolla, Sergio Brivio, Francesco Cupola, Carlo Crimella, Fulvio Carcano, Paolo Ortelli, Jessica Temporiti, Fabrizio Temporiti, Laura Santelli, Francesca Salice, Dario Bassoli, Alice Paganelli, Giuseppe Guin, Piero and Antonio  Vasconi. It will be distributed to lovers of photography the book catalog of 32 ° Competition National Photographic - year 2011 with the award-winning images at the Grand Hotel Villa d'Este at Cernobbio in November 2011.

mercoledì 4 luglio 2012

Quasi: mostra personale della pittrice Patrizia Cassina presso la Casa Brenna Tosatto a Lenno


Sabato 7 luglio 2012, alle ore 18, inaugura negli spazi di Casa Brenna Tosatto a Lenno la

mostra personale “Oltre” della pittrice Patrizia Cassina, curata da Roberto Borghi.

L’esposizione, composta da 26 smalti e oli su supporti vari realizzati negli ultimi tre anni,

rimarrà aperta dall’8 luglio al 5 agosto, da martedì a domenica, dalle 10 alle 19.

Scrive Roberto Borghi a proposito delle opere di Patrizia Cassina “Una presenza quasi

invisibile: ecco ciò a cui tendono le opere di Patrizia. Ancora una volta, nel quasi sta il segreto di queste opere. A tradire la presenza, a trasmetterla allo spettatore, è ovviamente il colore: ma lo fa soltanto accennandovi, lo fa segnalandola in modo obliquo, indiretto. Come se anche il colore, per non risultare enfatico o artificioso, necessitasse di una misura, di una distanza, di un quasi.”

All’inaugurazione sarà presente l’autrice

Casa Brenna Tosatto 0344 55463

Patrizia Cassina 348.0169385


"Quasi"

Mostra personale di Patrizia Cassina - Casa Brenna Tosatto - Via Mattia del Riccio 3 Lenno orari da martedì a domenica 10-19


Info@casabrennatosatto.com

www.casabrennatosatto.com




PATRIZIA CASSINA - BIOGRAFIA

Il colore è da sempre al centro dell’interesse e della ricerca di Patrizia Cassina (Como, 1964).

Innanzitutto il colore applicato alla moda e al design: dopo la maturità scientifica, frequenta

infatti l'Istituto “Marangoni” di Milano. Per circa dieci anni lavora come stilista negli ateliers

parigini di Karl Lagerfeld e Thierry Mugler. Rientrata in Italia, continua a collaborare con

numerose aziende lombarde, firmando collezioni d’abbigliamento, di tessuti d'arredo e di carte

da parati.

L’attenta ricerca cromatica, fil rouge dell’attività di Patrizia Cassina, esplode e trova nuovi

equilibri nell’attività di pittrice. Inizia a dipingere nel 1984 come autodidatta, ma è dal 2004

che – grazie al corso di pittura di Pierantonio Verga all'Accademia di Belle Arti “Aldo Galli” di

Como – la sua arte prende uno sviluppo nuovo. Negli ultimi anni ha esposto sue opere in

diverse mostre collettive, l’ultima delle quali presso la Chie Art Gallery di Milano. Nel 2009 ha

tenuto la prima personale - intitolata “Dentro” - al Circolo Culturale “Seregn de la Memoria” di

Seregno.

Nel gennaio 2011 ha esposto sue opere all’Ambasciata di Francia a Bucarest.

Assistente ai corsi di pittura all’Accademia Aldo Galli di Como,vive e lavora a Cernobbio.





TESTO CRITICO INTEGRALE

“QUASI”

Capita che certi titoli di opere risultino emblematici di un intero percorso artistico. Nel caso di Patrizia Cassina, Quasi niente è visibile, quasi tutto è presente suona come un’involontaria epigrafe a un discorso non lungo, ma già articolato, già spontaneamente strutturato, condotto attraverso la pittura. Diciamo che Patrizia è partita da una situazione all’incirca agli antipodi. Nei suoi primi dipinti quasi tutto è visibile, ma poco o nulla è presente. Nelle opere intitolate Dentro le scene di interni sono più o meno chiaramente profilate: ciò che c’è ha un’apparenza, si manifesta, si rende visibile attraverso la pittura, ma è come se non ci fosse del tutto, come se non ci fosse per davvero (come se il suo esserci fosse soltanto funzionale al suo rendersi visibile). Ecco allora che progressivamente le “cose”, i riferimenti, le sane certezze figurative, tendono a smarrire le loro forme, a perdere la riconoscibilità.

Sono forse diventate assenti? Tutt’altro: si sono come ispessite, hanno acquisito quella densità

assoluta che è propria del colore puro; si sono però sottratte alla vista, anche se non del tutto.

Capita che certi avverbi siano fondamentali per intendere non solo i verbi, ma anche i soggetti delle stesse azioni. Il segreto di quel titolo emblematico sta tutto lì: nel quasi. Non so se Patrizia abbia letto un bellissimo saggio di Vladimir Jankélévitch, Il non-so-che e il quasi niente, ma le sue opere (ed evidentemente anche i suoi titoli) hanno molto a che fare con quel libro. Il tutto e il niente devono sempre essere maneggiati con cura: per non risultare enfatici o artificiosi, hanno bisogno di essere preceduti da un quasi. Inoltre il rapporto tra ciò che è visibile e ciò che è presente, nella sua pittura, e forse più in generale nella realtà, non è mai compiuto. Questa incompiutezza ha però dei risvolti virtuosi: permette la bellezza, o quantomeno l’eleganza.

Le opere più convincenti di Patrizia sono quelle paradossalmente più imperfette e allo stesso tempo più vibranti, quelle in cui il fremito di interesse è generato da un non-so-che che travalica l’esercizio della buona pittura. Un esercizio senza dubbio necessario, ma in sé non sufficiente e comunque bisognoso di sortire un altro, paradossale risultato. Amare la perfezione perché essa è la soglia, recita una folgorante poesia di Yves Bonnefoy, ma negarla non appena conosciuta, dimenticarla come se fosse morta: / l’imperfezione è la cima.

E’ capitato, negli ultimi due decenni, che, sulla scia di un generale fraintendimento di ciò che è stato il “concettuale”, certa arte abbia tentato di inesprimere l’esprimibile: abbia insomma cercato di azzittire il linguaggio, di renderlo cerebralmente neutro, inespressivo, illudendosi di raggiungere in tal modo l’assoluto, o perlomeno un suo surrogato. Questo tentativo va nella direzione opposta alla tensione a esprimere l’inesprimibile che ha caratterizzato la pittura del Novecento. Fortunatamente Patrizia si pone nel solco di quella tensione, ma lo fa con cautela. Sa che l’inesprimibile può essere pura retorica se non possiede una sua consistenza e non emana calore: se non ha insomma tutte le caratteristiche di una presenza. Se invece le ha, non è importante, per essere espresso, che sia del tutto visibile. Una presenza quasi invisibile: ecco ciò a cui tendono le opere di Patrizia. Ancora una volta, nel quasi sta il segreto di queste opere. A tradire la presenza, a trasmetterla allo spettatore, è ovviamente il colore: ma lo fa soltanto accennandovi, lo fa segnalandola in modo obliquo, indiretto. Come se anche il colore, per non risultare enfatico o artificioso, necessitasse di una misura, di una distanza, di un quasi.

Roberto Borghi