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lunedì 27 maggio 2013

La manifestazione Cibo Sano - 8-9-10 giugno 2013 Villa Erba - Cernobbio + eventi Fuori fiera


 

A il CiboSano  oltre ai 100 espositori e diversi eventi collaterali divertenti e di gran impatto per il pubblico. La fiera raccoglierà il meglio delle produzioni enogastronomiche ed agroalimentare provenienti da gran parte delle regioni italiane, saranno infatti circa 100 gli espositori che nei tre giorni di mostra faranno assaggiare e venderanno i loro prodotti di alta qualità e genuinità

Oltre alla parte espositiva la manifestazione sarà arricchita da alcuni eventi collaterali coinvolgenti e che sapranno intrattenere il pubblico presente divertendolo e, quasi sempre, anche fornendo loro delle conoscenze nuove per una spesa più consapevole e un'alimentazione più golosa ma nel contempo più salutare. Perché non è vero che ciò che ha sapore e dà godimento fa male o fa ingrassare: è quasi sempre il contrario.

Questi i principali eventi dei quali, nel sito nella sezione dedicata, si può leggere un ampio approfondimento:

PizzaSana, ovvero esperti pizzaioli che insegneranno al pubblico a fare la pizza in casa, con le attrezzature di famiglia e ottenere un prodotto di alta qualità sia per la bontà, sia per la digeribilità. Ai visitatori verrà data la possibilità di provare e testare prodotti selezionati, un piccolo percorso di educazione e degustazione alimentare coniugati con i suggerimenti dei maestri pizzaioli.
In questa area inoltre esibizioni di pizza acrobatica e l'assaggio delle pizze dessert, le nuove pizze dolci con creme, cioccolato, panna, frutta ecc...





Sfida ai fornelli, un cooking show che coinvolgerà autorità e celebrità comasche impegnati a destreggiarsi ai fornelli con l'aiuto di esperti cuochi dell'Associazione Provinciale Cuochi di Como. I due momenti di show si terranno sabato e domenica alle ore 17:00.
Inoltre nella stessa area, nelle mattinate, gli stessi cuochi cucineranno a vista piatti della cucina locale dando consigli utili ai visitatori.

Miss Tagliatella, la gara concorso dove i concorrenti si sfideranno a colpi di farina, uova e mattarelli per tirare la sfoglia più sottile. La partecipazione per il pubblico è gratuita, basta aver una buona carica di umorismo ed ironia.

Menzione a parte va fatta per la finalissima dell'ottava edizione del Campionato Nazionale del Salame prevista per sabato 8 giugno alle ore 17:00. L'iniziativa si avvale del patrocinio del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, della Confcommercio Nazionale, dell'Unioncamere, della Regione Lombardia e della Provincia di Como.




 I prodotti esposti saranno: birre artigianali, caffè e infusi, carni, legumi e cereali, miele, dolcezze e cioccolato, oli e aceti, pane e prodotti da forno, pasta e riso, prodotti dell'orto e frutteto, prodotti ittici, sale e spezie, sottovetro: sottoli, salse, sughi, mostarde e marmellate, vini, ecc. I salumi ed i formaggi sono presenti in una sezione specializzata denominata "Salumi e Formaggi della tradizione italiana".
CiboSano nasce per i nuovi produttori, quelli che sanno fare prodotti con passione abbinata alla coscienza.
CiboSano nasce per i nuovi consumatori, quelli che cercano prodotti puliti, ricchi di gusto e salubrità.
La manifestazione è organizzata con la collaborazione dell'Accademia delle 5T - Territorio, Tradizione, Tipicità, Tracciabilità, Trasparenza che seleziona le aziende partecipanti con l'obiettivo di presentare e promuovere il cibo di qualità.


Info, biglietti e orari: http://www.ilcibosano.it



EVENTI FUORI FIERA:



Fuori salone saranno presenti numerosi appuntamenti nei negozi di Cernobbio:



COLAZIONE CON GUSTO: presso negozio Penny Lu in Via Volta, sabato 8 e domenica 9 giugno dalle 9:30 alle 11. Una sana colazione on Pasticceria Loison


KM ZERO: sabato 8 giugno dalle 10 alle 19 e domenica 9 giugno dalle 13 alle 19 una gustosa degustazione offerta dal negozio KM ZERO in P.zza Mazzini


HAPPY BOLLICINE HOUR: sabato 8 e domenica 9 giugno le famose bollicine dell’azienda agricola Vini la Piotta vi aspettano per un aperitivo in allegria presso il negozio d’Urbania in Via V giornate


 INTOLLERANZE ALIMENTARI: presentazione del libro di Tiziana Colombo sulle intolleranze alimentari domenica pomeriggio presso Bar Hp e Penny Lu in via Volta.


DEGUSTAZIONE FORMAGGIO: domenica 9 giugno dalle ore 12 presso il ristorante Terzo Crotto una degustazione guidata con Paolo Leone – costo 35 euro – gradita prenotazione


MERENDA CON EATABLE: sabato 8 e domenica 9 giugno presso MDL in via Regina, potrete incontrare l’associazione Enogastronomica EATABLE e degustare con loro stuzzicherei dal gusto floreale e dal sapore di erbe spontanee


BEER & CHOCOLATE: sabato 8 e domenica 9 giugno presso la sartoria Orefice in Via Regina vi aspetta AQUA DULZA : degustazione di Birra e cioccolato di Modica.


CABANON & INVERNIZZI: Presso l’enoteca La Cantina in via XX settembre si svolgerà la degustazione di un prelibato vino biologico della fattoria Cabanon in abbinamento ai formaggi del Caseificio Invernizzi.


BIRRA E SALUMI: sabato 8 giugno dalle ore 17 e domenica 9 giugno dalle ore 11 degustazione di birra artigianale del Birrificio Italiano presso l’Osteria del BEUC


FRANCIACORTA E CHAMPAGNE: sabato 8 e domenica 9 giugno presso il bar la Piazzetta degustazione di bollicine .. con piacevoli stuzzichini



Info: http://www.ilcibosano.it/


mercoledì 22 maggio 2013

Accessori moda: Frey - Emporio della seta a Cernobbio


 
 
 
Frey Como e sinonimo, da oltre cento anni, di qualita, eleganza e stile in campo di accessori e abbigliamento in seta ed è diventato un Marchio consolidato nel “Made in Italy” mondiale, La Frey offre al suo pubblico una vasta gamma di prodotti esclusivamente realizzati in Italia a livello artigianale , raggiungendo l'attenzione di chi ama il prodotto di classe e una squisita qualita di finiture e linee.

Frey ancora oggi si presenta come una media azienda a conduzione familiare in cui il gusto e la passione di ogni membro della famiglia Orsenigo diventa amore per le cose “fatte in casa” in cui ogni dettaglio viene accuratamente scelto intorno ad un tavolo , senza perdere quel bel “gusto familiare” del vero artigianato Italiano.


Ed ecco che , attraverso uno staff di collaboratori divenuti indispensabili, la Frey propone una sua linea moda originale ed esclusiva in cui il foulard, ancora rigorosamente stampato a mano, diventa ora accessorio ora splendido e luminoso interno dei capi spalla usando la Seta come costante per la riuscita di una linea moda inconfondibile.


La Frey nasce nel 1899 come tessitura e ancora oggi pone al centro di ogni suo prodotto la seta , vera materia prima di qualità che dona ad ogni articolo quel prestigio e quella versatilità inconfondibile.

 
I negozi Frey sono:

Cernobbio:


Via Regina 71
22100 Cernobbio, Como


Bellagio:


Via Garibaldi 27
Bellagio, Como


Frey Show Room


Via Risorgimento 49/51
22073 Fino Mornasco, Como
Tel. 031927538
Fax.031929362


Frey Outlet


Via Risorgimento 49/51
22073 Fino Mornasco, Como
Tel. 031927538


Per info visitate il sito: http://www.frey.it/

 


Ilaria Morganti: tecnica pittorica perfetta



Ilaria Morganti nasce a Roma il 10 ottobre 1975. La sua infanzia è segnata da una predisposizione per l'arte e per i metodi di rappresentazione visiva; apprende le regole fondamentali del disegno e della pittura da suo padre, anch'egli pittore, e da suo nonno, decoratore di chiese. Negli anni della sua crescita matura questo interesse manifestando fin da subito il desiderio di continuare a seguire le sue inclinazioni attraverso la scelta degli studi. Trasferitasi a Frosinone, frequenta dapprima il Liceo Artistico, poi si iscrive all'Accademia di Belle Arti nel cui ambito consegue vari titoli di studio. Con continua e duratura applicazione, contemporaneamente allo studio della Storia dell'arte, ha coltivato la sua passione negli anni, sperimentando volta per volta tecniche e soggetti diversi. Ha iniziato dapprima a dipingere opere di grandi maestri del passato, Leonardo, Michelangelo, Rembrandt, Caravaggio, Murillo, Boldini, Durer, passando successivamente ad interpretare pittoricamente scatti fotografici. Per accrescere e migliorare la propria produzione artistica ha partecipato a mostre e a concorsi di pittura nazionali ed internazionali che le hanno permesso di confrontarsi non solo con gli altri artisti ma con gli spazi espositivi e con il pubblico. Il livello raggiunto è frutto di un lavoro manuale e concettuale in costante divenire, ma innegabilmente di lunga durata. 

martedì 21 maggio 2013

Grande successo della prima Rassegna di Como Classica


Il grande successo della prima Rassegna di Como Classica

Emozione, entusiasmo, soddisfazione della giovane Associazione Como Classica

                                                                                                       
 


                                                      

Musica indiscussa protagonista nella città di Como.
Como Classica
, neonata associazione di Como che ha mosso i primi passi nel 2013, ha fatto centro!
La musica da camera, grazie al lavoro dell’Associazione è arrivata in città…con musicisti di fama internazionale, con un programma di prim’ordine, e sfatando l’idea che il bello debba necessariamente costare!
Il violinista Davide Alogna, anima e cuore dell’associazione, l’aveva pensata proprio così… e così sono nati sei concerti comaschi che sono riusciti ad attirare ad ogni appuntamento oltre 300 persone.
Curiosi ed appassionati del bello!

Il centro storico di Como a fare da sfondo a una Rassegna unica e di classe: la Pinacoteca, l’Istituto Carducci e il Teatro Sociale…
Un successo inaspettato per la neonata Como Classica tanto da costringere gli organizzatori a spostare alcune date, tra cui l’ultima, nella più ampia sala Musa del Carducci.
Successo? Si, grazie a musicisti di fama internazionale e di elevato spessore artistico che hanno “parlato di musica”, di un’arte che arriva dritta al cuore di ogni singolo individuo creando un turbinio di forti sensazioni. Musica come veicolo di emozioni.

Hanno solcato il “palcoscenico comasco” grandi nomi della musica classica: il violoncellista Paolo Beschi, con la collaborazione della pittrice Rossana Pressato dell’Atelier Sinestesie di Como, ha dato corpo a Dipingendo Bach, il Pianoforte americano di Alexander Frey ha viaggiato da Gershwin a Bernstein e il Trio di Firenze dell’ORT ha diviso per tre la storia della musica, dal’700 al’900.
 
 

Il rinomato pianista Giuseppe Gullotta che il 5 maggio ha regalato un’indimenticabile Tutto Chopin, il 12 maggio il flautista Claudio Ferrarini e l’arpista Emanuela Battigelli  hanno ricordato I Geni della musica del XIX secolo.
Infine, a chiudere il cerchio, l’ultimo grande concerto della Rassegna di Como Classica, che si è tenuto domenica 19 maggio, nella Sala Musa dell’Istituto Carducci.
La Sala Musa ha accolto il pianista comasco non vedente Gianluca Casalino e il violinista Davide Alogna al violino con un Concerto al buio.
Un evento unico e straordinario dove il buio è stata la cornice di un concerto ricco di atmosfera e sensazioni. I sensi protagonisti: il violinista Davide Alogna ha dialogato con il maestro Casalino in un abbraccio musicale infinito…

 

Più di 450 persone sono accorse all’ultimo evento di Como Classica! Tantissimi giovani si sono affacciati alla porta della Sala Musa per cogliere le note di violino e pianoforte.
Una presenza numerosa di affezionati, appassionati e curiosi tanto che più di 200 persone non hanno trovato posta a sedere… Hanno seguito in piedi, nell’atrio dell’Istituto Carducci, le note del Concerto al Buio…
Emozione, soddisfazione per una giovane realtà che ha voluto attraverso Como Classica “parlare di musica, insegnare la musica, comunicare la musica” attraverso le note di artisti internazionali!



Como Classica ha raccolto successo di critica e di pubblico. La città di Como ha accolto la neonata associazione in un abbraccio straordinario.
Il messaggio lanciato da Como Classica in occasione della Conferenza Stampa di presentazione del progetto: “educare la città di Como alla Musica” è stato accolto positivamente dalla cittadinanza e dagli sponsor che hanno reso possibile la realizzazione di una manifestazione di livello.

Numeri e nomi importanti.
Concerti di qualità regalati a Como…perché il motto di Como Classica è “seminare musica per fare cultura”!

Como Classica non si ferma qui!
Questa prima Rassegna di Musica da camera è stata il trampolino di lancio verso nuovi orizzonti!



Un ringraziamento speciale alla dr.ssa Sara Biondi per il suo lavoro e il suo impegno.


Ufficio Stampa Associazione Como Classica

Dott.ssa Sara Biondi
News-Eventicomo Relazioni Pubbliche
Mobile: +39 339 8582462
Email: biondi.communication.manager@gmail.com



sabato 18 maggio 2013

120 VOLT(A) : mostra di Fabrizio Musa ed Enzo Santambrogio presso lo Spazio Pedraglio a Como


Inaugurazione: giovedì 23 maggio 2013 ore 18
Spazio Pedraglio - Como, dal 23 maggio al 23 giugno 2013

 
Sul recto della banconota da 10.000 lire in circolazione dal 1984 fino al 1999, l’anno di avvento dell’euro, spiccava un ritratto dal sapore ottocentesco che, per gli Italiani quantomeno trentenni, è tuttora un caposaldo dell’immaginario collettivo. Il personaggio effigiato di tre quarti era Alessandro Volta nella versione schizzata dal vero da Giovita Garavaglia. Accanto allo scienziato, la banconota raffigurava il primo modello della sua invenzione più celebre, la pila. Sul verso era invece riprodotto il Tempio eretto a Como, città natale di Volta, nel 1927, in occasione del centenario della sua scomparsa.

Per quasi due decenni, quel biglietto di banca è stato uno dei più importanti vettori pubblicitari del capoluogo lariano. Inoltre numerosi italiani hanno preso confidenza con un luminare dal profilo azzimato e dallo sguardo severo proprio grazie a una banconota che, nel corso del tempo, con la complicità più dell’inflazione che dell’aumento del reddito pro capite, è stata ampiamente diffusa.

La mostra di Fabrizio Musa ed Enzo Santambrogio si innesta su questo amarcord dell’epoca pre-euro. Le banconote erano già state utilizzate da Musa come fonte iconografica nelle elaborazioni digitali degli anni novanta. Nelle opere realizzate a quattro mani con Santambrogio, però, il biglietto da 10.000 lire si carica di quel senso ironicamente retrò che caratterizza il lavoro più recente di questo «fotografo e sperimentatore», come egli stesso ama definirsi.

L’ironia d’altra parte è uno dei motori principali della mostra che i due artisti di origine lariana, ma entrambi presenti sulla scena internazionale, terranno presso lo Spazio Pedraglio. Il titolo dell’esposizione, 120 VOLT(A), rimanda sia alle 120 rielaborazioni dell’effigie di Volta realizzate dal duo Musa-Santambrogio, sia allo standard di fornitura elettrica in voga nei paesi extraeuropei. Un escamotage linguistico che, mai come in questo caso, crea un cortocircuito semantico. (a cura di Roberto Borghi)

GLI ARTISTI:

 


Fabrizio Musa; fin dal suo esordio artistico; nella seconda metà degli anni Novanta, ha contaminato le tecniche pittoriche più tradizionali con le nuove tecnologie. Indagatore da tempo dell’arte digitale,  ha coniato il termine “Scanner Art” per definire il particolare procedimento con cui realizza le sue opere. Utilizzando lo scanner, Musa trasforma le sue fotografie in file txt (solo testo), ottenendo una riduzione della definizione dell’immagine, successivamente reinterpretata manualmente attraverso una pittura in bianco e nero, con rari accenni di altre tinte. Il metodo di lavoro di Fabrizio Musa, contempla una pluralità di tecniche ed è stato in più occasioni legato all'architettura.


Enzo Santambrogio è  un fotografo, uno sperimentatore, uno scultore, un artista a 360 gradi,  che ha viaggiato per lungo tempo in tutto il mondo, sempre alla ricerca di nuove situazioni e immagini per ispirare le proprie fotografie. Santambrogio  stampa le  immagini utilizzando il processo antico della Cianotipia dove sole, spezie e fiori diventano una sola cosa con la fotografia. Nella nostra epoca di immagini iper tecnologia e basata sulle immegini digitali, l’artista risale alle origini della fotografia, dove l’esperienza, la competenza e la capacità diventano ingredienti essenziali per il successo di ogni singolo scatto.

LO SPAZIO:

L’associazione culturale “Spazio Pedraglio” viene costituita il 17 novembre 2011 e si affaccia sul panorama dell’arte contemporanea prefiggendosi lo scopo di promuovere, senza fini di lucro, una più alta conoscenza di tutte quelle espressioni artistiche che circondano il nostro presente.
Una passione consolidata ha generato l’impulso per intraprendere con impegno una sorta di viaggio in un mondo che oggi sfida i limiti dell’etica e i cui riflessi vengono assorbiti dalle forme espressive dell’animo umano

Associazione Culturale "Spazio Pedraglio" / Piazza A. Volta, 48 - 22100 Como


info:

http://www.spaziopedraglio.com/
http://www.fabriziomusa.com/
http://www.enzosantambrogio.com/

 

mercoledì 15 maggio 2013

Concerto al Buio: domenica 19 maggio ore 18:00 presso il Salone Musa - Istituto carducci - Como


CONCERTO AL BUIO
DOMENICA  19 MAGGIO
Ore 18.00
Salone Musa Istituto Carducci, Como
 

 

 L’Associazione Como Classica giunge alla fine della sua rassegna primaverile dedicata alla Musica da Camera.  Cinque i concerti donati a Como nell’arco di Aprile e Maggio con musicisti di fama internazionale che hanno portato nel cuore della city  “il gusto del bello” e l’amore per la Musica.
Successo di pubblico: stimati più di 300 curiosi ed appassionati ad ogni evento  di Como Classica.
Como Classica domenica 19 maggio regalerà un ultimo straordinario concerto alla città di Como.
Il Salone Musa dell’Istituto Carducci di Como ospiterà "Concerto al Buio" - Esperienza sensoriale con il pianista non vedente Gianluca Casalino ed il violinista Davide Alogna.
Sarà un evento unico e straordinario dove il buio sarà la cornice di un concerto ricco di atmosfera e sensazioni.
I sensi i veri protagonisti!
Il violista Davide Alogna dialogherà al buio con il maestro Casalino in un abbraccio musicale infinito…
Il programma della serata sarà a sorpresa perché il concerto stesso vuole essere una sorpresa, un momento magico da non dimenticare.
Como Classica, con la sua Rassegna, ha voluto risvegliare la città di Como difendendo il valore sociale, educativo, morale ed etico della Musica.
Scrisse Alessandro Baricco: “La musica è l'armonia dell'anima”.
Como Classica ha regalato armonia…e musica!

DAVIDE ALOGNA. Nato a Palermo trent'anni fa, inizia lo studio del pianoforte a 5 anni e di violino all’età di 8 anni. Si diploma con il massimo dei voti in violino e in pianoforte principale al Conservatorio “G. Verdi” di Como sotto la guida di L.Baldi e M.R. Diaferia . Sempre con il massimo dei voti ha conseguito il biennio specialistico di secondo livello in violino solista presso il Conservatorio di Ferrara. Ha studiato composizione con Luca Francesconi e si è perfezionato in violino solista e musica da camera Conservatorio Superiore di Parigi ed al CNR di Boulogne Billancourt conseguendo il “Premièr Prix a l’unanimité”.
Si è perfezionato sotto la guida di F. Cusano, M. Ledizes, K. Sahatci , Z.Bron e P. Berman . Ha seguito all’Accademia Chigiana i corsi di perfezionamento di G. Carmignola che gli ha conferito il diploma d’onore definendolo “un grandissimo talento”.
Svolge intensa attività concertistica sia da solista con orchestra che in duo col pianoforte o la chitarra ed ha tenuto più di 500 concerti in tutto il mondo per le più prestigiose istituzioni musicali e nei più importanti teatri in Italia, Svizzera, Spagna, Francia, Germania, Finlandia ,Polonia, Romania, Slovenia, Albania, Russia, Stati Uniti e Sud America. Ha collaborato con  N.Gutman, E. Virsaladze, L. Armellini , R. Plano, C. Leotta, F. Barbini, D. Cusano, V. Dvorkin, M. Laura, Duo Bonfanti, L. Provenzani, S.Vecerina e L. Puddu .
Dal 2002 al 2004 è stato primo violino di spalla dell’Orchestra Giovanile Italiana (O. G. I.) di Fiesole, vincendo per 2 anni consecutivi la borsa di studio per prime parti indetta dalla compagnia San Paolo di Torino. È risultato  idoneo  e vincitore a diversi concorsi solistici e d’orchestra nazionali ed internazionali , collaborando anche in veste di prima parte con le più importanti Fondazioni lirico sinfoniche italiane :il  Teatro Comunale di Bologna, l’ Orchestra Sinfonica “Verdi” di Milano, l’Opera di Roma , l’Accademia nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra della Toscana,  l’Haydn di Bolzano e la Cherubini del M°Muti.
Nel 2009 ha vinto a Parigi il I° premio assoluto al concorso solistico “Prix d’interpretation musical”  de la “Citè Universitaire de Paris” e dell’INAEM (istituto Nazionale delle Arti e Della Musica di Spagna).
Nel 2010 gli è stato conferito dal comune di Milano il “Premio all’eccellenza nella musica 2010” in occasione di un suo concerto alla Palazzina Liberty .
Recentemente si è classificato tra 4° (unico finalista italiano) al Concorso solistico Internazionale di  Varallo-Valsesia 2012 per violino e orchestra (ex Viotti).
Gli è stato affidato per lungo tempo uno Stradivari (1717 ex –Heifetz) con il quale ha tenuto concerti per Telethon in diretta RAI 1, per il Consiglio dei Ministri e un’integrale delle sonate di Brahms negli U.S.A. .
Ha tenuto numerose tournée da solista accompagnato da svariate orchestre tra cui l’Orchestra Tchaikovsky (Russia), la filarmonica di Kiev(Ucraina), quella del Mediterraneo (Francia), la Filarmonica di Ploiesti, quella di Bacau  (Romania), , l’orchestra di Sinfonica di Tirana(Albania), l’Orchestra Filarmonica Italiana, l’orchestra Sinfonica di Sanremo, la Filarmonica di Gorizia, l’Orchestra 1813 del Teatro Sociale di Como, l’Orchestra “Morlacchi” di Perugia , l’Orchestra “Accademici Jupiter” della Brianza, le”Cameriste Ambrosiane”, l’Orchestra da Camera di Firenze, con i concerti per violino di Vivaldi, Haydn, Mozart, Beethoven, Bruch, Mendelssohn, Brahms, Katchaturian .
Ha all’attivo 4 CD da solista per le etichette Velut Luna(Romanze di Beethoven e Concerti di Haydn per violino), Phoenix Classics(Works for violin and guitar) e Brillant Classics(Concerto per violino chitarra e orchestra di Albini), ricevendo entusiastiche recensioni sulla rivista “MUSICA”e sta attualmente lavorando ad un cd per la prestigiosa rivista “AMADEUS” .
Dal 2013 è Direttore Artistico della stagione di musica da camera “COMOCLASSICA”
Suona su due strumenti: un Giuseppe Fiorini del 1907 ed un Gaspar Borchardt 1994.






GIANLUCA CASALINO. Nato a Como l'1 febbraio 1974, intraprende gli studi pianistici nel 1985. Incoraggiato da ottimi risultati, si affida successivamente agli insegnamenti del Maestro Walter Krafft del Munchener Musikseminar. Da anni svolge un'intensa attività concertistica che lo vede impegnato in diversi Paesi (Italia, Francia, Germania, Austria, Romania, Inghilterra, Israele, Perù, russia, Bielorussia e Repubblica Ceca), nei quali ha ottenuto favorevoli consensi dalla critica e dal pubblico. Nel 1991 si è esibito con i"Munchener Symphoniker" nella prestigiosa "Herkulessaal der Residez" a Monaco; da allora ha intrapreso una serie di collaborazioni con numerose orchestre, quali: l'Orchestra Sinfonica di Stato di Sibiu (Romania, 1993 e 1994), l'Orchestra Sinfonica di Nevers (Francia 1993) diretta dal Maestro Robert Girolami, l'Orchestra Sinfonica di Stato di Baciov (Romania, 1994), l'Orchestra Sinfonica di Stato Oradea (Romania, 1995), l'Orchestra Sinfonica di Cuba, l'Orchestra Statale Sinfonica di Mosca, diretta dal Maestro Ponkin, nella sala Ciajkovskij, l'Orchestra Sinfonica della Cappella di San Pietroburgo, l'Orchestra Statale Sinfonica Accademica di San Pietroburgo e l'Orchestra Sinfonica Statale della Bielorussia di Minsk.
Ha inoltre realizzato per la casa discografica MMS (Monaco) e SIPARIO DISCHI (Milano) il suo primo compact disc nel 1993; attualmente ha in preparazione altre incisioni per l'etichetta "STILL RECORDS". Ha ottenuti diversi riconoscimenti artistici, ed è stato vincitore di numerosi premi internazionali, l'ultimo dei quali è stato il Premio "Due Mondi", in occasione della I° Edizione del Festival dei "Due Mondi" a Kazanlak (Bulgaria).
Tra i numerosi e recenti impegni, spiccano la sua partecipazione al Festival Puccini di Torre del Lago (Lucca), con l'Orchestra Statale Sinfonica di Mosca, diretta dal Maestro Ponkin, alla stagione del St. James's e St. Martin in the Fields a Londra. E' stato invitato a tenere un recital presso il Palazzo Presidenziale Quattroceni a Bucarest, alla presenza della Televisione Statale Rumena.
Gianluca Casalino interpreta opere appartenenti ai più svariati stili musicali: grazie al suo tocco raffinato, l'imponente architettura delle opere di Bach risulta chiaramente; la sua esecuzione di Mozart, invece, si esprime in sentimento delicato e briosa ricchezza. Rivela un profondo legame con i Maestri compositori romantici. Gli "Improvvisi" di Schubert, i "Notturni" con i walzer e le polacche di Chopin costituiscono l'apice dei suoi concerti .  




Per informazioni:
Ufficio Stampa Associazione Como Classica
Dott.ssara Sara Biondi
News-Eventicomo
Mobile: +39 339 8582462
Email:
biondi.communication.manager@gmail.com

sabato 4 maggio 2013

Doppio evento a Cernobbio a maggio : Festa Medievale "La Pace di Cernobbio" e rassegna "Musica Arte e Gusto"


 
La rappresentanza storica della Città di Cernobbio, aderente all’associazione Cavalieri del Palio del Baradello, organizza domenica 19 maggio 2013 un evento storico culturale denominato “La Pace di Cernobbio” che interesserà il centro storico ricreando uno spaccato di vita medievale con attività quotidiane, arti e mestieri.
 
 
opera di Emile Bernard Scena medioevale
 
 
Figuranti sfileranno per le vie della città per animare e riproporre una giornata tipica dell’anno Mille. Inoltre dal 17 al 19 maggio 2013 è prevista la presenza in Piazza Risorgimento l’evento “Musica, Arte e Gusto”: mercato di prodotti regionali che prevederà anche spettacoli di artisti di strada e musica medievale e celtica organizzato da A.S.D.M.E. Novara sound art circus.
 

 

Gli eventi sono patrocinati dal Comune di Cernobbio.

Non mancate!!!

Attraverso: mostra personale di Patrizia Cassina a cura di Roberto Borghi - 17 maggio/9 giugno 2013 Villa Bernasconi - Cernobbio


Venerdì 17 maggio 2013 alle 18.30, presso la Villa Bernasconi di Cernobbio, verrà inaugurata una personale di Patrizia Cassina intitolata Attraverso.

La mostra, realizzata con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Cernobbio e curata da Roberto Borghi, sarà aperta fino al 9 giugno con orari dal martedì al giovedì dalle ore 16.00 alle ore 19.00, il venerdì dalle 16.00 alle 22.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.30.

 


In questa occasione, nelle sale recentemente restaurate di Villa Bernasconi – una dimora edificata nel 1905 da Alfredo Campanini per la dinastia tessile dei Bernasconi, tra i più significativi esempi di architettura liberty presenti sul lago di Como – verranno esposti circa 30 dipinti dedicati a scene d’interni e visioni di paesaggi, raffigurate con un linguaggio pittorico di ascendenza minimalista. « Gli Interni però – scrive Roberto Borghi nel testo in catalogo – sono quasi sempre strutturati secondo un’idea di orizzonte che li fa percepire come paesaggi; viceversa, i Paesaggi sembrano scaturire da uno sprofondamento interiore ed emanano un senso di familiarità, di intimità, che è tipico di certi interni. Detto altrimenti: gli interni, per quanto nitidamente organizzati, sono connotati da un’indubbia naturalezza; i paesaggi, per quanto effusivi e indefiniti, risultano architettati secondo un principio di interiorità».

 


Il colore è da sempre al centro dell’interesse e della ricerca di Patrizia Cassina (Como, 1964). Innanzitutto il colore applicato alla moda e al design: dopo la maturità scientifica, frequenta infatti l'Istituto Marangoni di Milano. Per circa dieci anni lavora come stilista negli atelier parigini di Karl Lagerfeld e Thierry Mugler. Rientrata in Italia, continua a collaborare con numerose aziende lombarde firmando collezioni d’abbigliamento, di tessuti d'arredo e di carte da parati.

L’attenta ricerca cromatica, fil rouge dell’attività di Patrizia Cassina, si espande e trova nuovi equilibri nell’attività di pittrice. Inizia a dipingere nel 1984 come autodidatta, ma è dal 2004 che – grazie al corso di pittura tenuto da Pierantonio Verga all'Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como – la sua arte prende uno sviluppo nuovo.

Negli ultimi anni ha esposto sue opere in diverse mostre collettive, l’ultima delle quali presso la Chie Art Gallery di Milano.

Nel 2009 ha tenuto la prima personale - intitolata Dentro - al Circolo Culturale Seregn de la Memoria di Seregno.

Nel gennaio 2011 ha esposto sue opere all’Ambasciata di Francia a Bucarest.

Nel 2012 ha tenuto la personale Quasi presso la Casa Brenna Tosatto di Campo di Lenno, sul lago di Como.

Assistente ai corsi di pittura dell’Accademia Aldo Galli di Como, vive e lavora a Cernobbio.

 


L’AZIONE SOTTINTESA

Mi sembra che questo celebre frammento shakespeariano – tratto se non sbaglio da Giulietta e Romeo – metta in luce una differenza sostanziale fra qualsiasi oggetto e un’opera d’arte contemporanea:

«Cosa c’è in un nome? Quella che noi chiamiamo rosa, se avesse un altro nome, conserverebbe comunque il suo profumo».

Probabilmente un dipinto come Les demoiselles d’Avignon avrebbe modificato il corso della storia dell’arte anche se il suo «nome» fosse stato un altro, ma il «profumo» – vale a dire l’intuizione della sua essenza, del clima di esaltazione e allo stesso tempo di consunzione del corpo femminile che lo pervade, e che Picasso aveva percepito nel bordello di calle Avignon a Barcellona – forse no, non sarebbe stato lo stesso. Per non parlare della componente verbale di certe opere di Duchamp, e di quelle dei suoi numerosi e pedissequi imitatori, che appunto tralascio per non smarrirmi nei meandri delle elucubrazioni sull’arte concettuale. Ciò che invece mi preme sottolineare è che a mio avviso i titoli delle opere rappresentano degli indizi basilari per intravederne il senso: tanto più i titoli delle mostre, che costituiscono anzi dei segnali di cui, nel tentativo di comprendere il percorso di un artista, non si può non tener conto.

Prima di Attraverso, Patrizia Cassina ha scelto di intitolare le sue esposizioni Quasi e Dentro. La predilezione per gli avverbi – anzitutto per quelli di luogo come Oltre, Verso, Qui, e subito dopo per quelli di tempo come Quando – contraddistingue anche i «nomi» assegnati alle sue opere. L’analisi grammaticale della pittura di Patrizia termina qua: non intendo esibirmi in acrobazie interpretative che sconfinerebbero nello psicanalitico. Voglio soltanto ribadire che gli avverbi si trovano di solito in prossimità dei verbi, e servono a determinarli, a specificarli. La mia impressione è che il soggetto della pittura di Patrizia sia un’azione sottintesa, un moto evocato dalle opere e chiosato dai titoli. Di che verbo si tratti è parecchio arduo da stabilire; di primo acchito sembrerebbe un generico andare, un moto psichico imprecisato e costellato di Forse e di Quasi. E’ chiaro però quali sono i termini, le coordinate di questo spostamento: a indicarle sono ancora una volta dei titoli, e per la precisione i titoli delle sezioni nelle quali è suddiviso questo catalogo. 

L’itinerario pittorico di Patrizia può essere descritto come un moto dagli Interni ai Paesaggi. Non credo però che sia un percorso lineare e univoco: la sua peculiarità sta anzi in un anomalo fluttuare – un verbo di cui sarebbe bene prendere nota – tra dimensioni che tendono a contaminarsi reciprocamente, a scambiarsi le parti. Gli Interni sono quasi sempre strutturati secondo un’idea di orizzonte che li fa percepire come paesaggi; viceversa, i Paesaggi sembrano scaturire da uno sprofondamento interiore ed emanano un senso di familiarità, di intimità, che è tipico di certi interni. Detto altrimenti: gli interni, per quanto nitidamente organizzati, sono connotati da un’indubbia naturalezza; i paesaggi, per quanto effusivi e indefiniti, risultano architettati secondo un principio di interiorità.

Ovviamente queste categorie vanno intese in modo tutt’altro che restrittivo. Le opere di Patrizia invitano risolutamente a smarrire i confini, anche quelli semantici; ma in fondo la fluttuazione stessa è un’attività tortuosa da definire, una sorta di ondeggiamento ad alta frequenza, un moto oscillatorio radicale che sfiora la disgregazione. Fluttuanti a mio avviso sono anche i colori di queste opere – in particolare di certe visioni di paesaggi – nelle quali la luce vibra con cadenze a tal punto intense da mutare di stato e liquefarsi. Oppure è l’acqua, protagonista implicita di alcuni dipinti, a trasformarsi in vapori cangianti e, in ultima istanza, a sublimarsi in luce.

Di certo c’è che i nomi di questi dipinti, qualora variassero, inciderebbero sull’essenza più profonda dell’immagine. Se per esempio non si chiamasse Prato – Pieds dans l’eau, l’omonimo quadro non avrebbe lo stesso profumo di erba umida.

Roberto Borghi  

(Testo pubblicato nel catalogo della mostra)     

 


 

RIEPILOGO DELLE INFORMAZIONI

Attraverso, mostra personale di Patrizia Cassina.

Inaugurazione venerdì 17 maggio alle 18.30. Aperta fino al 9 giugno dal martedì al giovedì dalle ore 16.00 alle ore 19.00, il venerdì dalle 16.00 alle 22.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.30.

Presso Villa Bernasconi, Cernobbio (CO), via Regina 7

La mostra, a cura di Roberto Borghi, è realizzata con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Cernobbio.

Graphic design del catalogo  a cura di Lorenzo Butti. Foto di Alessandra Fasola

Per ulteriori informazioni : Patrizia Cassina – patrizia.cassina@icloud.com – tel. 348.0169385

 
 

Attraverso

17 maggio – 9 giugno 2013

VILLA BERNASCONI

Via Regina 7

Cernobbio (Como)

venerdì 3 maggio 2013

Donna & Hobby: mostra mercato dell'hobbistica femminile 18 e 19 maggio 2013 Villa Erba - Cernobbio



 

Creatività, hobbistica e arti manuali trovano il loro spazio in una nuova manifestazione dedicata nel bellissimo quartiere di Villa Erba a Cernobbio.
Produttori, distributori, rivenditori e hobbisti potranno presentarsi ad un pubblico di visitatori particolarmente attento alle novità del mercato dell'hobbistica.

Donna & Hobby, la mostra mercato dell'hobbistica femminile, è in programma sabato 18 e domenica 19 maggio nel bellissimo quartiere di Villa Erba a Cernobbio in provincia di Como, in una posizione centrale rispetto anche a Lecco, Varese, Sondrio e al Canton Ticino.

Un'edizione che si annuncia ricca di proposte da parte degli espositori che con i loro prodotti forniranno ai visitatori tante nuove idee ed occasioni per creare e personalizzare ogni oggetto per la casa ma non solo. Saranno presenti produttori, rivenditori di materie prime ed hobbisti.
Tra i prodotti esposti: feltro, tessuti, perline, colori, carte, lana, pizzi, timbri e altri tipi di materiali per sviluppare le tecniche dell'hobbistica creativa (decoupage, scrapbooking, bijoux, punto croce, patchwork e quilting, ceramica, cucito creativo, shabby, soft painting, stencil, spolvero, lavorazione artistica).
Ad affiancare la parte espositiva ci saranno numerosi corsi, laboratori e dimostrazioni tenuti dagli stessi espositori per perfezionare ed avvicinarsi a tecniche creative manuali. Un modo per passare una giornata diversa dalle altre e dedicare del tempo alle proprie passioni creative. L'elenco completo dei corsi e dimostrazioni alla pagina dedicata di
www.donnaehobby.it.


La manifestazione, seppur alla prima edizione, ha tutte le carte in regola per diventare un punto di riferimento per tutti gli appassionati del settore dell'alta Lombardia e del Canton Ticino.
Donna & Hobby si svolge in contemporanea a Mondoelettronica una mostra-mercato di informatica, elettronica, software e hardware, componentistica, hi-fi, materiali di consumo il tutto arricchito dall'ampio spazio riservato al mercatino radioamatoriale.
Quindi le visitatrici che vorranno farsi accompagnare dal proprio compagno potranno godersi in totale libertà la manifestazione.
L'orario della fiera è dalle 9.00 alle 19.00. Il costo del biglietto è di 8 € intero e 6 € scaricabile dal sito.
Villa Erba si trova in Largo Luchino Visconti 4, i parcheggi sono gratuiti.
Biglietto ridotto, elenco corsi, news ed aggiornamento al sito www.donnaehobby.it.

Info: Expo Fiere
Tel. +39 049 9832150
Fax +39 049 9830728
como@donnaehobby.it

mercoledì 1 maggio 2013

L'attore di origini comasche Emanuele Vezzoli in scena a Lugano con Ocean Terrminal




Il romanzo che ha scosso gli animi di molti, OCEAN TERMINAL di Piergiorgio Welby è diventato uno spettacolo teatrale di successo.
Il regista ed attore unico, il romano EMANUELE VEZZOLI, porta in scena la tragedia  con un monologo carico di sentimento. Lo spettacolo ha avuto il suo debutto più di un anno fa a Roma alla Domus Talenti e ritorna per la seconda volta a Lugano, al Teatro Il Cortile, venerdì 3 e sabato 4 maggio.

L’attore romano, di origini comasche, EMANUELE VEZZOLI si è  laureato presso il DAMS di Roma3 e diplomato presso la Scuola d’Arte Drammatica del Piccolo Teatro di Milano diretta da Giorgio Streheler. Inizia la sua carriera con Franco Parenti e lavora con importanti nomi dello spettacolo, quali: Franco Zeffirelli, Mario Missiroli, Lamberto Puggelli, Turi Ferro, Rossella Falk, Anna Proclamer, Valentina Cortese, Sergio Fantoni, Jean Paul Denizon.

Le ultime stagioni teatrali lo vedono impegnato con Luca Ronconi al Piccolo di Milano, prima al fianco di Mariangela Melato, in Quel che sapeva Masie e ancora nella trilogia Prometeo, Baccanti, Rane, quindi nel Professor Bernhardi di Schnitzler.

Con Toni Servillo recita Le False Confidenze di Marivaux.

E’ Cotrone nei Giganti della Montagna di Pirandello per la regia di Claudio Di Scanno.

E’ protagonista negli spettacoli: La Bicicletta di Stanivslaskji  regia di Giancarlo Sammartano,  Dal Profondo della scrittrice e regista Annamaria Panzera e Ocean Terminal di Piergiorgio Welby.

Per il cinema lavora con Franco Zeffirelli in Traviata, JulieTaymor in Titus, con Sergio Castellitto in  Libero Burro, con Stefania Casini in Un Paradiso di Bugie, con Giacomo Campiotti in Mai più come prima, con Souheil Ben Barka in  Les Amantes de Mogador, con Anna Maria Panzera in L’affare Bonnardd, con Mauro Campiotti in Il Cantico di Maddalena, con Panus Agelopoulus in A Hero in Rome.

Tra le numerose fiction TV di successo, le più recenti sono: Raccontami, Don Matteo, Incantesimo, I Cesaroni, RIS, Distretto, Nero Wolfe.

Debutta nella regia teatrale al Riverside Studios di Londra con Io Sola ho visto di Giorgio Taffon. Firma la regia de Gl’Innamorati di Carlo Goldoni,  di Ocean Terminal di Piergiorgio Welby, Pazza d’Amore di Dacia Maraini.




Ocean Terminal è uno degli ultimi spettacoli, di cui Emanuele Vezzoli è sia regista che unico interprete.
Lo spettacolo teatrale è tratto dall’omonimo romanzo , scritto da Piergiorgio Welby dal 1998 al 2006, dopo la sua esperienza di 45 giorni in sala di rianimazione; la scrittura è stata interrotta soltanto dal progredire della malattia. Il libro non ha una trama, anche se ricorda le vicende della sua vita, ma è costituito da un insieme di “episodi”, come li ha definiti Francesco Lioce che ne ha curato la pubblicazione.
Solo sul palconoscenico, Emanuele Vezzoli decide di portare in scena la tragedia esistenziale di Welby con passione e sentimento.
Vezzoli non ha bisogno di scenografie… Il palco è occupato solamente da un freddo tavolo di marmo e da un lenzuolo bianco che, di volta in volta, diventa letto, casa, rifugio, baratro e infine obitorio.

 

Vezzoli si è calato con maestria e partecipazione nel personaggio e ci fa ritrovare le riflessioni di Piergiorgio sulle sue illusioni, esperienze di vita, sofferenze, convincimenti morali, i ricordi nostalgici del padre che sono anche l’unica nota di serenità nel libro.
Vezzoli trasmette anche quella sorta di rancore verso tutti e verso tutto che permea la prima parte del libro, “perché proprio a me?” Ocean Terminal racconta la storia di un uomo con la magia propria del teatro.
Emanuele Vezzoli- Piergiorgio Welby arrivano dritti al cuore nonostante una prosa aspra, dura e pesante.
Ocean Terminal fa riflettere…
Ocean Terminal è andato in scena con grande successo di pubblico e critica a:
- Domus Talenti di Roma
- Fontanone Estate, prestigiosa rassegna estiva romana
- Teatro Il Cortile a Lugano
- Teatro Goldoni a Livorno

Per la prossima stagione 2013-2014, Ocean Terminal sarà ospite a:
- Teatro dei Conciatori a Roma
- Teatro Franco Parenti a Milano

Per informazioni:

Sara Biondi
Mobile: +339 8582462
Email: biondi.communication.manager@gmail.com