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sabato 28 giugno 2014

"TWO MAX PAPESCHI’s institutional solo show” a cura di Salvatore Marsiglione




La galleria MAG di Como presenta “TWO MAX PAPESCHI’s institutional solo show” a cura di Salvatore Marsiglione. Un evento da non perder, una doppia personale con due sedi : san Pietro in Atrio e lo spazio Mag in via Vitani. Universalmente riconosciuto come vero protagonista della giovane arte contemporanea italiana Papeschi smentite le aspre critiche del passato con l’uscita nello scorso aprile del suo libro autobiografico Vendere svastiche e vivere felici, edito da Sperling & Kupfer.
Rappresentato dalla MAG e presentato a Como in San Pietro in Atrio, un luogo istituzionale e magico del centro storico; l’ex chiesa dalla sua origine è sempre stata un fulcro importante per la città, al centro del circuito dell’abituale passeggiata di comaschi e turisti, ha una storia incredibile quanto misteriosa, gli ultimi scavi, hanno fatto riemergere un lastrico paleocristiano risalente al V° sec. D.C. oggi visibile attraverso una pavimentazione trasparente, invece la struttura della Basilica è risalente all’XI° sec.
I resti degli affreschi alle pareti, hanno la loro genesi nel romanico fino ad arrivare al settecento. Nel XIX° sec. è stata sede della Prefettura e da circa trent’anni un polo espositivo tra i più importanti del lago di Como.
È quasi un ossimoro vedere le opere di Max Papeschi in una chiesa, seppure consacrata come San Pietro in Atrio, ma anche questo è Max. Lui è il personaggio, lui è quello che ha venduto la madre all’asta, quello che ha esposto una svastica enorme nel centro di una città polacca e quello che ha organizzato un matrimonio riparatore con Minnie dopo averla posseduta. Sempre spiazzante con la sua graffiante ironia, rivela una profonda conoscenza della storia moderna e contemporanea, affianca icone mediatiche a figure storiche esprimendo una denuncia sociale e politica mettendoci di fronte a quello che di negativo c’è nella società globalizzata.
L’artista in questa doppia personale, San Pietro in Atrio in Via Odescalchi n°3 e alla galleria MAG di Via Vitani n°31, presenta una vasta espressione delle sue opere tratte dalle serie che hanno girato il mondo: le copertine del magazine Life rivisitate della serie A Life Less Ordinary, le opere in bianco e nero di From Hiroshima With Love, i profumi e le vittime del consumismo di The Nightmare Before Nothing, la serie dei grandi del mondo in versione baby di Smile, Relax & Hate e gran parte della ultima serie a fondo bianco La Société du Spectacle, che dopo il grande successo della mostra di maggio a San Francisco e successivamente alla grande mostra di Como, verrà esportata a settembre a Kyoto per la sua prima personale in terra nipponica nella sede giapponese della MAG. La MAG – Marsiglione Arts Gallery con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Comopresenta la doppia mostra personale istituzionale del controverso e politicamente scorretto artista milanese Max Papeschi. Non Mancate!!!

dal 3 al 27 luglio 2014

info: http://salvatoremarsiglione.wix.com/magcomo




EX SAN PIETRO IN ATRIO, Via Odescalchi
MAG, Via Vitani 31

“Segmentazioni razionaliste” mostra personale di Filippo Borella 7-29 giugno Como




A Como una mostra davvero entusiasmante.. “Segmentazioni razionaliste” di Filippo Borella, un artista a 360 gradi che sa stupire il pubblico. Un percorso in cui gli spettatori diventano attori poichè sono catapultati dentro l'arte di Borella, una maestro che coinvolge e stupisce per forza, non c'è modo di sfuggire al suo carisma e al suo concetto artistico, che magari non può essere compreso da tutti, ma che di sicuro non passerà mai inosservato. Per capire Borella basta conoscerlo e basta farsi guidare dalla sua voce per apprezzare al meglio le sue opere. La mostra è stata allestita in modo egregio ed è resa ancor più suggestiva dall'uso sapiente delle luci che offrono un'atmosfera unica e protagonista in cui le scope, le zip, il razionalismo e le segmentazioni trovano una nuova "vita" un nuovo punto di vista. Borella ci porta in un mondo di colori, sentimenti, materiali ed energia: elementi che si plasmano nelle opere rendendole vive e complici dello spettatore; opere con cui si può interagire.... L'artista nasce a Cantù nel 1973. Dopo la maturità artistica si laurea in architettura con una tesi che riesamina e mette in scena la scultura oggi. Successivamente frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera e si laurea con la tesi Vito Hannibal Acconci Studio, l’importanza di una metodica comportamentale. Frequenta lo stage con Eliseo Mattiacci e Arnaldo Pomodoro per il trattamento artistico dei metalli. Vince il primo premio per la scultura edito dalla rivista "Arte 2003". Segue il Corso Superiore di Arte Visiva, visiting professor Alfredo Jaar, presso la Fondazione Antonio Ratti a Como. Consigliamo a tutti di visitare e seguire Filippo Borella e di andare a visitare la mostra a San Pietro in Atrio a Como. Non sarete delusi!!! (D.L)




FILIPPO BORELLA - SEGMENTAZIONI RAZIONALISTE

Dal 07 Giugno 2014 al 29 Giugno 2014

LUOGO: Ex Chiesa di San Pietro in Atrio

CURATORI: Elisabetta Longari

ENTI PROMOTORI:
Comune di Como

COSTO DEL BIGLIETTO: ingresso gratuito

TELEFONO PER INFORMAZIONI: +39 339 7596939

E-MAIL INFO: lara.artepress@libero.it

SITO UFFICIALE: http://www.filippoborella.com/


venerdì 27 giugno 2014

Ritratti di città - Urban sceneries - 28 giugno al 16 novembre 2014 - Villa Olmo - Como



Dal 28 giugno al 16 novembre 2014 si terrà la mostra “Ritratti di città. Urban Sceneries” a cura di Flaminio Gualdoni nella splendida cornice di Villa Olmo a Como. Come suggerisce il titolo, la mostra sarà dedicata ai paesaggi urbani. Lo spettatore viaggerà temporalmente passando diverse correnti artistiche. Grandi opere presenti in mostra dal XX secolo fino ai giorni nostri: Boccioni, Balla, Depero De Chirico, Sironi, Soldati, Galli, Mafai, Guttuso, Cavaliere, Pomodoro Merz, Schifano, Tadini, Adami e Rotella e non mancheranno autori di fotografia come Basilico, Ghirri, Jodice, Galimberti. L'itinerario si conclude con una rappresentazione essenziale delle nuove generazioni da Chiesi a Costa, da Guaitamacchi a Presicce. La scelta del curatore punta a documentare ogni autore con opere primarie e per molti versi esemplari, dando vita a un percorso fatto di rimandi iconografici e stilistici e altrimenti di rotture brusche, dimostrando come il ‘900 italiano veda la convivenza di una precisa identità di scuola con la partecipazione al più vivo dibattito internazionale.


nella foto una splendida opera di un artista straordinario:   Andrea Chiesi






Orari:

Venerdì, Sabato, Domenica h 10-22
Martedi, Mercoledì, Giovedì
fino ad Agosto h 15-22
da Settembre h 10-20

Lunedì chiuso
Aperture straordinarie il 15 Agosto e 1 Novembre

Ingresso:

Intero: € 10,00
Ridotto: € 8,00
(visitatori oltre 65 anni e tra 6 e 18 anni, universitari fino a 26 anni, gruppi da 15 a 25 persone, categorie convenzionate)
Scuole: € 5,00
(gruppi scolastici da 15 a 25 persone con ingresso gratuito per due accompagnatori);
Famiglie: € 25,00
(due adulti e i figli di età compresa tra 6 anni e 18 anni)
Gratuito: minori di 6 anni, Guide turistiche abilitate e interpreti turistici, Disabili e loro accompagnatore, Giornalisti con tesserino, Funzionari della soprintendenze statali e regionali e funzionari dei musei comunali, Membri dell’ICOM
Audioguide
Adulti € 5,00
Audioguida per 2 persone € 8,00

Servizi:
Bookshop, guardaroba, bar nel parco di Villa Olmo, accesso disabili.

giovedì 26 giugno 2014

Cultura: Un nuovo inizio per Villa Bernasconi a Cernobbio con Urbano Creativo




Villa Bernasconi, dimora di prestigiosa testimonianza liberty italiana , è pronta a vivere una nuova giovinezza e si alza il sipario su una nuova stagione artistica e culturale.
Le parole del primo cittadino di Cernobbio dr. Paolo Furgoni durante la conferenza stampa del 25 giugno : “Villa Bernasconi è una testimonianza importante per Cernobbio: è stata infatti al centro della politica della nostra comunità nel corso degli ultimi 30 anni. Ora il nostro obiettivo è che la villa diventi un punto di riferimento turistico culturale non solo per la nostra località bensì per tutto il comprensorio lariano. La nostra ambizione è quella di dar vita ad un qualcosa di più di una semplice, seppur prestigiosa, location che ospiti proposte diversificate di sicuro interesse culturale e che sia in grado di mantenersi. Una sfida nella sfida quella che lanciamo per il comprensorio rappresentato da Villa Bernasconi e dall’ Info-point turistico dove troveranno sede un book-shop ed un bar”. L' Assessore al Territorio, Carolina Bianchi accenna l’imminente prossima conclusione dei lavori di ristrutturazione di Villa Bernasconi che è stata al centro di un lungo quanto diversificato intervento nel quale è stato curato il restauro, nonché il recupero degli affreschi e delle decorazioni interne ed esterne, tra cui la realizzazione del parco liberty e la costruzione dell’Info Point turistico ormai in dirittura d’arrivo. L'assessore Bianchi conclude con queste parole "Tra poche settimane procederemo all’ inaugurazione ufficiale della Villa restaurata insieme a tutti coloro che hanno contribuito a questo importante momento”. La responsabile del Settore Cultura del Comune di Cernobbio, Claudia Taibez, dopo aver accennato ai progetti di rete ACUST ed ECOLARIUS che hanno consentito di restituire al territorio comasco nel suo splendore Villa Bernasconi, dopo aver accennato ad alcune note storiche su questo edificio costruito a partire dal 1906 per iniziativa dell’industriale tessile Davide Bernasconi, ha introdotto il progetto di gestione culturale per il conseguimento del quale il Comune di Cernobbio si è affiancato alla giovane realtà di Urbano Creativo, come sottolineato da Emanuela Donetti: “Abbiamo costituito un Comitato Scientifico che valuterà ogni attività ed il modello business di ogni proposta che potrebbe animare Villa Bernasconi. La Villa tornerà ad assumere quella dimensione di modernità che fin dalla sua realizzazione ha caratterizzato questo edificio. L’obiettivo è quello di essere anche innovativi nelle nostre proposte come accadrà già tra qualche settimana con il primo evento, ovvero “#ingredientesegretoD” che sarà ospitata sì da Villa Bernasconi ma avrà un proprio spazio anche su Youtube e sui social network”. Urbano Creativo è una realtà nata allo scopo di affiancere le Amministrazioni Locali e le aziende private nella gestione e nella comunciazione della trasformazione della città e dei suoi abitanti attraverso l'utilizzo di tecnologie e prodotti ICT di ultima generazione. La mission è quella di studiare e proporre nuovi modi per vivere la città riorganizzando gli spazi di vita e gli ambienti cittadini attraverso un processo di bottom up che parte dalle reali esigenze di chi ci vive e li utilizza.
Per info: www. urbanocreativo.it 

www.urbanocreativonews.it
www.urbanolab.it





mercoledì 25 giugno 2014

Progetto Filmlakers - luglio a tutto cinema a Cernobbio!!!



Non solo arte, musica, sport e spettacolo ma anche il fascino del cinema animerà l’estate 2014 a Cernobbio. Infatti la cittadina lariana sarà location operativa di una vera e propria troupe cinematografica che opererà sul territorio dal 21 al 26 luglio. Una delle troupe in gara nella I edizione del concorso “Filmlakers”, organizzato dall’Ass. Lago di Como Film Festival, in collaborazione con Regione Lombardia, Camera di Commercio e Provincia di Como, e dedicato alle opere di giovani autori under 30, giungerà a Cernobbio per realizzare un cortometraggio coinvolgendo gli abitanti nella fase di realizzazione del film che spazia dalla recitazione, alla fornitura di oggetti di scena sino a vero e proprio supporto tecnico qualora fosse possibile. Nel corso di 5 giorni i gruppi dovranno scrivere, girare e montare un cortometraggio della durata massima di 8 minuti. I cortometraggi dovranno in ogni caso valorizzare il territorio e le specifiche del paese ospitante.
I cortometraggi finiti verranno proiettati in una serata del Festival con la premiazione dei migliori. Oltre al valore artistico dei singoli lavori prodotti, un valore aggiunto del progetto sarà quello di scoperta del territorio dei singoli paesi e delle loro peculiarità e della diffusione dell’arte cinematografica attraverso il coinvolgimento attivo delle comunità locali.
Una splendida iniziativa che si propone di potenziare i rapporti tra Como e i comuni limitrofi, con una particolare attenzione rivolta alla zona perimetrale del Lario.

Per info: http://lakecomofilmfestival.com/filmlakers/

I sensi liquidi - Claudio Malacarne - luglio 2014 - Cernobbio - Como


Per tutto il mese di luglio presso la galleria Estense Arte di Cernobbio saranno esposte le nuove opere del noto pittore mantovano Claudio Malacarne insieme ai già noti artisti presenti in galleria. Le tele in esposizione fanno parte della mostra "I sensi liquidi" a cura di Gianluca Marziani, un evento artistico di grande importanza culturale che toccherà numerose città italiane ed estere. La mostra è la prosecuzione della ricerca sull'acqua e della figura e in questa occasione saranno esposti gli ultimi lavori di medio e grande formato.
“Claudio Malacarne concentra lo sguardo sull’ elemento da cui tutto nasce: l’acqua. Nulla di più semplice, direbbe qualcuno, ma proprio per la sua ovvietà pochi artisti si addentrano nel fatidico H2O (soprattutto in pittura le storie sull’ argomento paiono merce rara). La ragione? Forse dipende dall’ indole artistica, da un quid che è continua ricerca di anomalie nascoste, un angolo in ombra, una ragione straordinaria. L’acqua appare troppo ovvia per molti, scontata nel suo appartenere al ciclo biologico della vita. Per fortuna, però, c’è sempre la sorpresa parabolica, un occhio più concentrato, più curioso di altri: come nel caso dell’artista mantovano, immerso nella narrazione del contesto acquatico, dentro la coerenza di una scelta necessaria, dentro la strategia delle private emozioni, dentro la purezza vigile dei sensi .



L’acqua come casa
L’acqua come mondo
L’acqua come racconto

Siamo così al passo decisivo, a ciò che definisce la maturità concettuale di Malacarne. Perché l’acqua senza umanità resterebbe un serbatoio fertile ma non riproduttivo, come se mancasse l’equazione di chiusura del cerchio. Serviva lo scatto umano, una presenza che fosse energia. E allora ecco aprirsi le danze acquatiche: ragazzine e ragazzini che nuotano o galleggiano da fermi, soli o in piccoli gruppi, osservati dalla giusta distanza, con pudore genitoriale ed equilibrio prospettico. Bravo l’artista nel fermarsi dove serve, mai sul campo panoramico che disperde il fattore emotivo, mai sul dettaglio che comporta responsabilità ulteriori. L’inquadratura afferra l’emozione e ce la rimanda con adeguata sintesi, evitando fronzoli in eccesso o smanie da voyeur. Il nostro mantovano ha un approccio morbido, quasi impressionista nei passaggi del colore; respiri un’affezione che esercita un climax ma non drammatizza l’atmosfera. Senti che scorre benessere, le tensioni si disperdono, la gioia emerge ma non sovrasta la natura mentale del progetto. Non percepisci alcuna finzione o posa costruita, l’occhio pittorico sembra una cinepresa che osserva senza enfasi, proteggendo i protagonisti del racconto. Amore e benevolenza si fondono nella radice degli obiettivi e nella germinazione dei risultati: Malacarne dipinge con empatia, metabolizzando le atmosfere estive, i sentori climatici, rendendo quasi tattile la sua narrazione mediterranea. La pittura profuma di bouganvillea e sale marino, crema solare e pini marittimi, cotone e anguria… ciò che non si vede esiste ma solo se l’occhio ama l’icona, se la visione invade le emozioni, se l’immagine contiene la valenza dell’immaginario.



                                        


Mantova è la città elettiva di Malacarne, lo scrigno urbano che ha rinsaldato le radici con la costruzione del personale futuro. Mi affascina l’idea che il galleggiamento di Mantova sia un elemento d’incidenza artistica, il fatto che un sito di pietra antica mantenga un legame con l’elemento liquido della propria cinta. L’acqua di Malacarne appartiene ai fondali scogliosi del mare aperto, al colore sfumato del mediterraneo, alle trasparenze che l’occhio ama scoprire; eppure tutto sarebbe stato diverso senza la coscienza innata dell’elemento, senza un respiro persistente dell’acqua di laghi e fiumi. La stessa pianura padana, pensandoci bene, somiglia a un mare calmo, ispira meditazioni ascetiche nell’ovatta di nebbie e cieli lisci. Diventa spazio di orizzonti larghi, vedute a campo lunghissimo, una panoramica che include e amplifica le sensazioni. Il suo effetto richiama il nostro sguardo davanti al mare, quando perdiamo i confini stretti e vaghiamo, ondivaghi e quindi più liberi, svincolati dalla norma al presente. L’acqua metabolizzata incarna l’ambiente spirituale che trasforma lo spazio e il tempo, rallentando l’enfasi del quotidiano, dilatando i margini percettivi, amplificando la risonanza del flusso.
Malacarne carezza l’acqua marina con un pennello espressivo e calibrato. Il colore definisce le trasparenze, le variazioni di ogni piccolo riflesso, le tonalità di verdi e azzurri. Il mare diviene luce solida, una specie di corpo abitabile che metabolizza il sole, le nuvole, il vento, la consistenza dell’aria, gli spostamenti dei corpi mentre nuotano. Acqua e cielo sono una grande sfida tecnica, due mondi che non puoi copiare con passo iperrealista, sarebbe pura utopia il tentativo di riportare con fedeltà la grana degli elementi; al contrario, si tratta di carpirne l’anima segreta, che significa trascrivere una zona emozionale, un volume della coscienza, un’attitudine psichica per recettori sensibili.”


Claudio Malacarne non smette mai di stupire il pubblico con le sue tele dal chiaro timbro espressionista .





I SENSI LIQUIDI - THE LIQUID SENSES

CLAUDIO MALACARNE

ESTENSE ARTE

VIA REGINA 22 A

22012 CERNOBBIO COMO

WWW.ESTENSEARTE.COM

Marco Brenna "Stratificazioni" dal 26 giugno al 26 luglio - Spazio Pedraglio - Como



Un appuntamento con l'arte da non perdere!! Giovedì 26 giugno, dalle ore 18.30 inaugura la mostra “STRATIFICAZIONI” di Marco Brenna a cura di Francesca Lucioni, presso lo Spazio Pedraglio a Como.


Marco Brenna esporrà una serie di opere ottenute attraverso un procedimento di stratificazione materica. Tale procedimento fa riferimento ai diversi significati del termine stesso. Ad una prima riflessione, infatti, il concetto di stratificazione, rimanda al processo di sedimentazione materica che implica una dimensione temporale, strati che si depositano gli uni sugli altri, alcune volte integrandosi fra loro, altre costituendo solo una giustapposizione. A questa accezione, si aggiunge una declinazione più concettuale, il riferimento può essere alle stratificazioni dei ricordi, frutto dei processi della mente umana.
In base a queste declinazioni Brenna concretizza su tela visioni che vanno oltre l’apparenza sensibile. Nei suoi lavori, infatti, sono riconoscibili due soggetti: volti umani e paesaggi. Essi però non sono trattati come generi o temi tradizionalmente intesi, nessuna intenzione meramente descrittiva, ma risulta chiaramente evidente il punto di osservazione dell’artista, uno sguardo che indaga oltre la propria vista. Il visibile si mescola all’invisibile ottenendo una trama in cui percezione e introspezione si fondono. Brenna è intervenuto in due sensi: una semplificazione legata al ricordo dei soggetti, che stanno alla base del processo creativo, e il successivo racconto tattile che si manifesta su tela. Idealizzazione e materialità convivono generando immagini che evocano il ricordo e la sensazione. L’osservatore dunque, trovandosi di fronte ai suoi lavori, è portato a ragionare sull’origine dei soggetti: reali o immaginari. È da questa indagine che nasce il fascino di tali opere.

Brenna riesce ad avvicinarsi ad una visione che è al contempo universale ed individuale, cogliendo l’essenza del reale come essenziali e incisi sono i tratti che definiscono i soggetti delle tele. I suoi lavori, in questo senso, sono una rivelazione intima del suo sentire più profondo, un vedere in trasparenza che si svela agli occhi dell’osservatore.

Note Biografiche:
Marco Brenna nasce a Como il 5 aprile 1972. Ha frequentato la scuola d’arti e mestieri G.Castellini di Como specializzandosi sulle tecniche compositive del disegno per tessuti. Avvalendosi del mezzo pittorico figurativo usa tempere acriliche, matita, smalti e cenere su superfici che variano dalla tela alla semplice carta.
Il suo lavoro è orientato alla ricerca di una nuova visione metafisica. Stupito dal frenetico scorrere del tempo “corrode” le sue opere di segni temporali. Con ritratti e paesaggi comunica stati d’animo, pensieri e status quo.

STRATIFICAZIONI 
MOSTRA PERSONALE DI MARCO BRENNA
26 GIUGNO - 26 LUGLIO 2014

SPAZIO PEDRAGLIO

P.za Alessandro Volta 48 – Como

Grande successo a Cernobbio: oltre cinquemila visitatori per "La chiave Contemporanea del Liberty" a Villa Bernasconi




Grande successo per l'evento culturale “La Chiave Contemporanea del Liberty” . Nella splendida cornice di Villa Bernasconi a Cernobbio il pubblico ha potuto ammirare una raffinata selezione di opere d'arte contemporanea degli artisti Matteo Galvano, Giulio Mantovani, Marco Minotti e Sara Piazza. Un grande successo di pubblico con
5240 ingressi registrati in Villa Bernasconi nelle tre settimane in cui si è svolta la mostra, tra i quali si contano anche le 920 presenze durante la serata inaugurale del 16 maggio.
La curatrice Roberta Macchia conferma di aver perfettamente raggiunto ogni obiettivo ovvero ampliare la reale fruizione di un luogo che i turisti e persino i residenti nella zona conoscevano soltanto per la sua bellezza esteriore, nonché dar modo a tutti i visitatori di entrare liberamente per avvicinarsi alla storia della villa, del liberty e per ammirare le opere degli artisti presenti in mostra. Tutti i dettagli riguardo all'evento sono pubblicati sulla pagina facebook ufficiale https://www.facebook.com/lachiavecontemporaneadelliberty" . L'evento è stato realizzato con la collaborazione del Comune di Cernobbio.



La mostra è stata seguita e sostenuta da diversi partner e sponsor quali:
Deutsche Bank - Ristorante Crotto dei Platani - Associazione Agenti Immobiliari di Forte dei Marmi - NEWMUST - ARS RESTAURO - CoGeAss Agenti di Assicurazione in Como dal 1988.


IN COLLABORAZIONE CON: Lucia Magatti - Galleria Estense Arte di Cernobbio.
e con il contributo tecnico di Imat Felco elettroforniture - Associazione guide e Accompagnatori turistici di Como e Provincia - Gioielleria Lopez & Jewellery museum - Pasticceria Mignon di Lurate Caccivio - Mariela Manca (realizzazione grafica) - Vivai La Siepe di Leonardo Magatti - RILLI CAFFE’ distributori automatici.
IN COLLABORAZIONE CON: Galleria Estense Arte di Cernobbio.
MEDIA PARTNER: Sistema Como 2015 - CiaoComo.it - NonSoloComo.info - www.lakeapp.com - Cultmedia e-communication.








domenica 8 giugno 2014

Giorgia - Senza Paura tour 2014 - Area Ex Galoppatoio - Villa Erba - Cernobbio



Un appuntamento imperdibile per gli amanti della buona musica. L’Area Ex-Galoppatoio di Villa Erba torna ad ospitare concerti di alto livello. . Il 17 luglio alle ore 21.00 la location di Cernobbio ospiterà GIORGIA con il suo SENZA PAURA TOUR 2014. Una cantante eccezionale e inimitabile. La sua voce è ritenuta come una delle più dotate della storia musicale italiana, una voce soave dal timbro cristallino e allo stesso tempo potente, versatile, dotato di grande ampiezza ed estensione. È stata riconosciuta come una delle più grandi interpreti del panorama internazionale da diversi artisti tra i quali Anastacia, Herbie Hancock, Elton John, Michael Bublé oltre che dalla famosa rivista statunitense Billboard, che l’ha definita «in grado di fare lo stesso successo anche negli USA . Una voce davvero incredibile, una bellissima donna ed anche una persona sensibile e con un grande cuore. Il concerto infatti avrà una finalità benefica e sarà a sostegno dei progetti della Cooperativa Progetto Sociale Onlus di Cantu’.

Giorgia proporrà due ore di musica live proponendo i successi del suo ultimo album e molte delle sue canzoni più famose ed amate.

Non mancate!!!!

Prevendita biglietti (posti a sedere
) su circuito Ticketone – www.ticketone.it

Apertura Cancelli – ore 17.30

Inizio Concerto – ore 21.00

Per informazioni

Expopoint – organizzazione eventi – telefono 031 748814 – email: concertogiorgia@expopoint.it