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lunedì 25 luglio 2016

Omaggio a Luchino Visconti - passeggiate creative - 31 luglio 2016 - Villa Erba Cernobbio

Domenica 31 Luglio 2016 10.30-18.00
Omaggio a Luchino Visconti - Passeggiate creative
Prenotazione obbligatoria entro il 28 luglio 2016 allo Iat di Cernobbio:
tel. 031-4446483 (tutti i giorni dal lunedì alla domenica 10-13, 14-17)
info:  iat@comune.cernobbio.co.it
La partecipazione all'evento è gratuita, eccetto il costo del biglietto del battello da Como a Cernobbio (€ 2,00 da versare alla partenza)





Nell’Anno nazionale dei cammini, proclamato dal ministero della Cultura, il programma delle “Passeggiate creative” promosso dai Comuni di Como, Brunate e Cernobbio prosegue domenica 31 luglio sulle orme di Luchino Visconti. Dopo due grandi della poesia e della scienza come Alda Merini e Alessandro Volta, sarà omaggiato un maestro del cinema fortemente legato al territorio lariano, con un’iniziativa organizzata dal Festival Città di Cernobbio in collaborazione con il Lake Como Film Festival. L’occasione è il quarantesimo anniversario della scomparsa di Visconti, cui non a caso è stata dedicata la copertina della guida cineturistica “Lombardia superstar. Una regione in cento film”, edita di recente da Regione Lombardia e Camera di Commercio di Como: l’itinerario proposto al pubblico si ispira a uno di quelli contenuti nel volume e sarà condotto dal curatore del medesimo, il giornalista Pietro Berra.

Partenza alle 10.30 da piazza Cavour, presso l’Hotel Metropole Suisse, dove sarà presentato un montaggio delle scene più importanti dei film girati sul Lario, a cura di Mario Bianchi.
In battello (costo del biglietto € 2,00) si raggiungerà Cernobbio e poi si camminerà dall’imbarcadero a Villa Erba seguendo le note del "fisarmonicista magico” Andrea Pizzamiglio, che con il suo antico e caratteristico strumento scandirà i diversi momenti della giornata, proponendo anche musiche tratte dai film di Visconti.
Un picnic nel parco (portato da casa o prenotato all’atto dell’iscrizione) precederà la visita guidata a “Le stanze di Luchino”. Si tratta di un piccolo museo con gli arredi originali voluti dal regista e fotogrammi dei suoi film, per i quali si è spesso ispirato a Villa Erba nel costruire le scenografie. Durante la battellata/passeggiata si attraverseranno i set di altri celebri film italiani come “I ragazzi di via Panisperna” di Gianni Amelio e “Mussolini ultimo atto” di Carlo Lizzani.

Luchino Visconti (1906-1976), era molto legato al lago di Como: Villa Erba di Cernobbio apparteneva alla sua famiglia e nel suo immenso parco diceva di aver passato i momenti più belli dell’infanzia e della giovinezza. Vi trascorse tutte le estati fino al 1929 e in età matura vi ospitò alcuni tra i più importanti amici e colleghi, come Franco Zeffirelli, Helmut Berger e Alain Delon. Nell’ultima parte della vita, il regista, ormai minato nella salute, riadattò l’ex scuderia a sala montaggio e qui ultimò la lavorazione del capolavoro “Ludwig” (1973). Sul lago di Como, a Bellagio, girò anche alcune scene di “Rocco e i suoi fratelli”, proposto quest’anni in edizione restaurata dal Lake Como Film Festival nell’arena del Teatro Sociale, mentre la stessa Villa Erba è stata utilizzata come set da diversi altri celebri registi, come Steven Soderbergh in “Ocean’s Twelve” e Marleen Gorris in “La partita – La difesa di Luzhin”.
Nelle “Stanze di Luchino Visconti” si potrà assistere alla proiezione di un altro video dedicato ai film girati sul lago di Como: “Star lake” del regista Paolo Lipari, legato alle due precedenti guide cineturistiche, “Le stelle del lago di Como”, curate da Pietro Berra.


ORARI

Ore 10.00: ritrovo e accrediti c/o Hotel Metropole Suisse in piazza Cavour
Ore 10.30: introduzione e proiezione del video montaggio dei film girati sul lago
Ore 12.00: trasferimento in battello a Cernobbio
Ore 13.00: possibilità di picnic nel parco di Villa Erba (portato da casa o prenotato all’atto dell’iscrizione)
Dalle ore 12.30 alle 16.15: visite guidate al piccolo museo “Le Stanze di Luchini Visconti"

Apertura straordinaria del parco di Villa Erba fino alle ore 18.00.

In caso di maltempo il programma della manifestazione potrà subire modifiche.


INFO E PRENOTAZIONI

Prenotazione obbligatoria per la "Passeggiata creativa" da Como a Cernobbio in battello (costo del biglietto a carico dei partecipanti) entro il 28 luglio 2016 allo Iat di Cernobbio:
tel. 031-4446483 (tutti i giorni dal lunedì alla domenica 10-13, 14-17), iat@comune.cernobbio.co.it

Costo del battello € 2,00


I "partecipo" all'evento non possono essere considerati come prenotazioni.


Posti soggetti a limitazione.

Davide Van de Sfroos "Synfuniia" - Festival di Cernobbio 2016 - 28 luglio - Villa Erba


Il Festival di Cernobbio 2016 presenta Davide Van de Sfroos con il live "Synfuniia". Il nostro amatissimo cantautore laghée si presenterà a casa al pubblico con i 40 elementi dell'Orchestra Sinfolario diretta dal Maestro Vito Lo Re. Davide si esibirà senza la sua chitarra, mantenendo però la sincerità e l'ironia tipiche delle sue performance, per una serata magica in cui si fonderanno folk, rock e musica sinfonica in una grande colonna sonora.
Non potete perderlo!!!!!

Davide Van De Sfroos
& Orchestra Sinfolario
diretta dal M° Vito Lo Re
************************
"Festival Città di Cernobbio"
Parco Villa Erba
Largo Luchino Visconti, 4
22012 Cernobbio (CO)
giovedì 28 luglio 2016
apertura porte: ore 19.00
inizio concerto: ore 21.00

BIGLIETTI:

Platea numerata - I settore: 30 + d.p.
Platea numerata - II settore: 25 + d.p.
Platea numerata - III settore: 18 + d.p.

INFO:
In prevendita on-line su www.ticketone.it
e nei punti vendita circuito TicketOne: trova il punto vendita più vicino a te

Punti prevendita zona Como:

Renata Music:
Via Collegio dei Dottori, 5 - Como
Bar Tabaccheria S.Martino:
Via Briantea, 22 - Como

Iper Grandate:
S.s. dei Giovi 2/A - Grandate (CO)

Mercatino "Lo sbaracco 2016" 30-31 luglio 2016 a Cernobbio Via Regina e Centro storico



Il 30 e 31 luglio 2016 torna a Cernobbio l’appuntamento con “Lo sbaracco”: due giornate di shopping all’ insegna del divertimento e del risparmio.

Sabato 30 luglio 2016 dalle 10:00 a mezzanotte, nella “Strettoia” del paese chiusa al traffico (via Regina), verranno allestite delle bancarelle dai commercianti cernobbiesi con i loro prodotti a prezzi scontati: merce di ogni tipo, a prezzi davvero vantaggiosi. Abbigliamento, oggettistica, stampe artistiche, accessori moda, scarpe, borse e gioielli di ogni tipo faranno da cornice ad una manifestazione che punta al divertimento e che vuole far riemergere negli acquirenti il desiderio di andare alla ricerca dell’oggetto tanto desiderato. Il giorno successivo, domenica 31 luglio 2016, lo Sbaracco sarà allestito nel centro storico dalle dieci a mezzanotte. (la via Regina sarà aperta al traffico). Sarà una fantastica occasione per residenti e turisti di godere almeno per un giorno senza auto uno degli angoli più caratteristici del lago di Como e di poter acquistare merce di qualità a prezzi stracciati.

Lo ‘sbaracco’ è una delle più antiche forme di saldo conosciute in ambito commerciale. In buona sostanza i prezzi della merce in mostra sulle variopinte bancarelle saranno assai vicini al prezzo di realizzo e di sicuro interesse per i compratori.

sabato 30 luglio 2016

strettoia Via Regina Cernobbio dalle 10:00 a mezzanotte

domenica 31 luglio 2016

Centro storico dalle 10.00 a mezzanotte

martedì 5 luglio 2016

Suite - mostra personale di Patrizia Cassina - dal 8 luglio al 2 agosto 2016 - San Pietro in Atrio - Como



Un appuntamento con l'arte da non perdere!!! Giovedì 7 luglio 2016 alle ore 18.30, a San Pietro in Atrio, in via Odescalchi a Como, verrà inaugurata "Suite" la mostra personale di Patrizia Cassina. Le splendide e sale dell’ex chiesa di San Pietro, situata nel cuore del centro storico, ospiteranno una trentina di opere realizzate dall’artista negli ultimi due anni.
Opere particolari ed interessanti: smalti e collage su carta riportata successivamente su tela, di medie e grandi dimensioni, frutto di due anni di intenso lavoro e di ricerca, in cui Patrizia Cassina ha aggiunto molti elementi innovativi nel suo percorso artistico.
Patrizia Cassina, che ha lavorato come stilista negli atelier parigini di Karl Lagerfeld e Thierry Mugler, inizia a dipingere nel 1984 come autodidatta, ma è dal 2004 che la sua arte – grazie all’incontro con il maestro Pierantonio Verga, all’Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como – prende uno sviluppo nuovo.


Negli anni ha esposto le sue opere in diverse mostre collettive, l’ultima delle quali presso la Chie Art Gallery di Milano. Nel 2009 ha tenuto la sua prima personale intitolata Dentro al Circolo Culturale di Seregno. Nel gennaio 2011 ha esposto all’Ambasciata di Francia a Bucarest. Nel 2012 ha presentato la personale "Quasi" presso Casa Brenna Tosatto a Lenno, sul Lago di Como. L’anno dopo "Attraverso" a Villa Bernasconi a Cernobbio.
Attualmente insegna pittura all’Accademia Aldo Galli di Como. Vive e lavora a Cernobbio.
La mostra, realizzata con la collaborazione e il sostegno dell’assessorato alla Cultura del Comune di Como, è curata dal Elisabetta Mossinelli e sarà aperta fino al 2 agosto, tutti i giorni dalle ore 11 alle ore 19.
Non potete perderla!!

Un gioco di seduzione
di Elisabetta Mossinelli


Quale immagine più efficace del Don Chisciotte, il cavaliere errante per eccellenza, per suggerire il senso del perdersi, dello smarrirsi senza meta, dell’abbandonarsi? Quando entro nello studio di Patrizia, mi racconta subito della suggestione ricevuta da un brano di musica classica.

Nasce per folgorazione dall’ascolto di una suite del Don Chisciotte di Strauss, l’ispirazione a creare questa serie di lavori. E a quel primo brano ne seguono altri che si intrecciano alla sua pittura. Così che al momento di scegliere il titolo per la mostra, Suite sembra l’unico possibile. Suite è una successione di tempi, in un’alternanza ritmica. Ma quelle proposte da Patrizia diventano suite di colore.

D’istinto accosta colore e suono, vista e udito a produrre una sinergia di sensi. Una sinestesia. Come se si potesse ascoltare il colore. E’ subito chiaro quali forze voglia mettere in campo, con che cosa si voglia confrontare. Si sa che il mondo dei colori non si può dominare con l’intelletto, quindi per coglierne l’essenza è necessario abbandonarsi.

Ma non è facile per un carattere volitivo, e allora sembra profilarsi in lei un’idea provocatoria: dipingere a partire dal colore. Se i colori sono simboli primariamente emozionali, per comprenderne il significato conviene calarsi nell’emozione che essi evocano con delicatezza e sensibilità, più che con acume d’intelletto. Di qui la suggestione della musica. Sa di maneggiare un materiale insidioso Patrizia: dai colori verso i sentimenti, il viaggio dentro il colore è viaggio dentro di sé. Ma lo affronta in maniera risoluta. Si immerge nel colore. Vi si incarna. E l’esperienza che fa è quasi mistica: per l’intensità del coinvolgimento e la profondità di percezione. Ne emergono le Suite di blu notte, di rosso bruciato, sequenze di variazioni di toni, ma soprattutto di umori. Che vibrano e hanno in sé l’instabilità e il trascolorare delle emozioni.

Se fare arte è davvero, come sosteneva Picasso, dare forma ai nostri spiriti, l’artista è tale solo nella misura in cui riesce a evocare in chi guarda sentimenti analoghi ai propri. La sfida che Patrizia lancia a se stessa ha bisogno, quindi, della condivisione con l’esterno. C’è bisogno di un’ apertura.

Quella che oggi si avverte tra le pareti delle sue suite. Dove suite è anche la stanza, ambiente noto nelle sue opere, lo spazio che contiene, la geometria che garantisce una struttura. Perché abbandonarsi al colore può disorientare, e allora è lecito mantenere un punto di riferimento.

L’architettura delle suite è quella conosciuta, ma ora si apre, inclina le pareti per permettere l’ingresso. I muri delle sue stanze diventano quinte mobili, sipari. Avanzano e indietreggiano, palesano e nascondono, assecondando un gioco come in un rituale di seduzione. Mai troppo vicine né lontane. In bilico tra equilibrio e vertigine. Le strisce sottili di bianco applicate sulle carte aprono dei varchi. Indicano vie di fuga o di penetrazione. Gli spazi bianchi inseriti nei collage interrompono la sequenza del ritmo dato. Il bianco ha preso il posto del grigio. E’ luce, espansione, trasparenza. Patrizia lo usa per porre una distanza emotiva, tornare in superficie. All’opposto il nero è necessario per affermarsi. Il nero colore dell’inconscio, assoluto. Che non è solo colore ma è una forza.
Il bianco e il nero come l’alfa e l’omega, la luce e la tenebra nella dialettica coscienza-inconscio, sono gli assoluti entro i quali l’artista si muove nell’esplorazione del colore-emozione. In mezzo si apre il ventaglio delle possibilità: dai più morbidi e dolci blu, ai rossi vellutati che degradano nei pallidi rosa-carne e pesco.
I passaggi delle scoloriture così cariche di strati, di sensazioni, di vita, sono attimi testimoni del tempo che scorre. Come battiti di un metronomo tengono il ritmo. Ci invitano, in realtà, ad essere qui e ora. Presenti a noi stessi.
Il perdersi cui aspira Patrizia, quindi, non è alienarsi dal mondo, estraniarsi da sé, ma al contrario un esercizio di immersione e concentrazione per raggiungere uno stato di sintonia e ricettività profonde.
E’ un perdersi per trovarsi.
Il mezzo migliore per sfuggire il mondo è l’arte. Il mezzo più sicuro per entrare in contatto col mondo è l’arte. Goethe.




SUITE - MOSTRA PERSONALE DI PATRIZIA CASSINA
San Pietro in Atrio, via Odescalchi 3 - Como
Orari
martedì-domenica 11-19
inaugurazione giovedì 7 luglio ore 18.30


Spettacolo pirotecnico - 4 luglio 2016 - quanta poesia e bellezza in uno solo scatto...

Un post dedicato a uno scatto splendido del noto fotografo Piero Vasconi scelto anche dal magazine Italia Living...

semplicemente meraviglioso.... e dedicato a tutti i nostri lettori...




VISITATE IL SITO 
http://www.fotovasconi.it/it/ 

E IL PORTALE
http://www.italialiving.com/