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mercoledì 16 agosto 2017

Liberty Tutti: la seconda vita di Villa Bernasconi - Cernobbio



Un bellissimo progetto... Liberty tutti.

Il Comune di Cernobbio è partito  dalla volontà di valorizzare la splendida Villa Bernasconi per renderla un polo culturale di riferimento per tutto il territorio comasco, e dell’area del lago in particolare, per non ridursi a semplice contenitore d’epoca ma porsi come uno spazio attivo, coinvolgente e dinamico.

A partire da questo orizzonte di riferimento, da qualche anno la villa storica, inserita nel circuito Route Europèenne de l’Art Nouveau, è al centro di un importante processo di riqualificazione urbana dedicato soprattutto ai giovani. Grazie al bando “Patrimonio culturale per lo sviluppo” di Fondazione Cariplo, il Comune di Cernobbio e la cooperativa Mondovisione di Cantù hanno ricevuto un finanziamento di 480.000 euro, volto a promuovere un processo di riqualificazione basato su un modello gestionale giovane e innovativo.

Il progetto ruota intorno a tre intenti fondamentali: rendere la dimora novecentesca funzionale alle attività espositive, conferire una maggiore efficienza o funzionalità e consentire migliori condizioni micro-climatiche. Con Liberty Tutti ogni ambiente dell’edificio, dal seminterrato alla torretta, sarà ristrutturato per ospitare eventi, performance, laboratori, uno spazio fab lab, e nascerà la "Maison Bernasconi": il primo museo virtuale permanente del liberty, per ripercorrere la storia del territorio e della famiglia Bernasconi, tramite proiezioni 3D, realtà virtuale e dare vita a un’esperienza a 360 gradi innovativa, digitale e analogica, ricca di oggetti d’epoca originali e di design contemporaneo provenienti da istituzioni culturali, musei, importanti collezioni private e archivi d’impresa.

Per comprendere Liberty Tutti bisogna inquadrarlo a partire dal cammino iniziato nel 2013 con Lake Poli School, il progetto internazionale promosso dalla sede di Como del Politecnico di Milano, in cui studenti di ingegneria provenienti da tutto il mondo dovevano affrontare un caso posto da Enti o associazioni del territorio comasco. Occasione preziosa che ha permesso al Comune di Cernobbio di proporre un caso-studio orientato a perseguire una gestione e un utilizzo più efficace – soprattutto per i giovani – dell’area che circonda Villa Bernasconi.

Liberty Tutti prosegue quindi un lavoro impostato a partire dalla sinergia tra pubblico e privato, che vede oggi l’amministrazione comunale operare in partenariato con la cooperativa sociale Mondo Visione, che si occuperà della gestione della Villa, coordinando uno staff di giovani professionisti, neo laureati o neo diplomati, incaricati di seguire le aree di comunicazione, marketing e gestione del patrimonio artistico e culturale. Il team multidisciplinare sarà coinvolto in un percorso di formazione imprenditoriale di tre anni che prevede anche la costituzione del “Laboratorio Bernasconi”, orientato allo sviluppo innovativo del turismo sul Lago di Como.

Dalla Villa al territorio, dalla valorizzazione dell’edificio alla riattivazione delle risorse del luogo: Liberty Tutti prosegue in un cammino che va ben oltre la riqualificazione di Villa Bernasconi, perché riattivare il patrimonio culturale significa dare vita a occasioni di crescita e sviluppo per un territorio intero. La comunità può aiutare alla realizzazione del progetto. Infatti Prosegue l’impegno nell’opera di recupero della memoria storica delle famose Tessiture Bernasconi. In particolare il Comune di Cernobbio è alla ricerca di testimonianze, e magari cimeli, sull’attività svolta in fabbrica. Per questo chiediamo la collaborazione di tutti coloro che hanno lavorato presso le Tessiture, o dei discendenti di impiegati ed operai, in modo che possano condividere i loro ricordi come ha fatto ad esempio il signor Benvenuto Barelli, ex dipendente dell'azienda dal 1948 al 1953.

Per ogni informazione in merito consultate il sito del Comune di Cernobbio.
Ogni aiuto sarà sicuramente gradito.




Bookcrossing zone - giardino di Villa Bernasconi - Cernobbio

 



Una bellissima iniziativa: nel parco di Villa Bernasconi è attiva la "bookcrossing zone", uno spazio destinato alla condivisione della conoscenza e alla diffusione della cultura. Presso una libreria collocata all'esterno dell. Infopoint Anagramma è infatti possibile sfogliare, leggere o prendere in prestito i libri messi a disposizione magari lasciandone altri in cambio in modo che questi possano, a loro volta, essere utilizzati.
Si tratta di un'iniziativa del progetto #libertytutti del Comune di Cernobbio in partnership con la Coop. Mondivisione di Cantù finanziato da Fondazione Cariplo.
Chiunque può consultare o lasciare volumi nella "bookcrossing zone". Basta seguire queste semplici regole: registrare i volumi che si vogliono lasciare sul sito www.bookcrossing.com; etichettarli con i codici rilasciati dal sito utilizzando le etichette disponibili presso la stessa libreria; lasciarli presso la "bookcrossing zone" di Villa Bernasconi oppure in altre località (per sapere quali sono tutte le bookcrossingzone attive basta collegarsi alla community.crossingzone al sito http://www.bookcrossing-italy.com/ocz/listaocz.php). Questa procedura è importante in quanto chi vorrà leggere il tuo libro potrà segnalarlo attraverso il sito http://www.bookcrossing-italy.com nel quale possono essere trovate ulteriori informazioni su questo servizio attivo in tutta Italia, e non solo.


I genitori ti insegnano ad amare, ridere e correre. Ma solo entrando in contatto con i libri, si scopre di avere le ali.
(Helen Hayes)

lunedì 31 luglio 2017

Davide Bernasconi: breve storia di un grande uomo




Un  salto nella storia di Cernobbio,  o meglio e di chi ne ha fatto parte ed ha contribuito al suo sviluppo. Siamo nel 1872 e Davide Bernasconi, milanese di nascita, si stabilisce a Cernobbio per iniziare la sua personale avventura commerciale, aprendo l' omonima azienda tessile, con circa sessanta telai meccanici destinati a produrre tessuti di pura seta e misto seta con altre fibre naturali come lana e cotone. Bernasconi iniziò con un piccolo stabilimento, ma che in pochi anni si sviluppò fino a raggiungere, prima della fine dell’ottocento, dimensioni decisamente importanti con oltre 600 telai e più di 1000 dipendenti.  La sua azienda era florida e,  grazie ad ingenti capitali a disposizione, continuò il suo sviluppo sia in termini di apparecchiature industriali sia nella corsa alla conquista dei mercati esteri. Agli inizi del 900 si aggiunsero all'azienda cernobbiese altri stabilimenti:  a Morbegno e a Cantello ai quali seguirono quello di Solbiate e di Maccio. L’azienda produceva quasi sette milioni di metri di tessuto all’anno, commercializzato  in tutto il mondo. I cavalli di battaglia  erano i tessuti per abbigliamento femminile, per cravatte e per ombrelli. La sua crescita non si fermò neanche a causa della guerra. Infatti dopo la Prima Guerra Mondiale Bernasconi acquistò ed avviò altri stabilimenti: uno a Pomerio, uno a Giussano e uno a Figliaro.
Bernasconi si dimostrò un grande imprenditore e un uomo premuroso preoccupandosi  anche del benessere delle sue maestranze istituendo dormitori, un condominio per gli operai e delle  abitazioni per  impiegati e dirigenti. Non si interessò soltanto alla fabbrica e ai suoi dipendenti, ma diede un contributo significativo anche allo sviluppo di Cernobbio. Si deve a lui la costruzione dell'asilo infantile (che ancora oggi porta il suo nome), iniziata nel 1880 e ultimata nel  1883. Inoltre nel decennio successivo si mobilitò per portare energia elettrica e gas in tutto il paese. Fu eletto più volte consigliere comunale di Cernobbio e  sindaco. Per "meriti industriali e benemerenza pubblica" fu insignito dei titoli di Cavaliere e Commendatore. Che dire...Un grande uomo sotto ogni punto di vista. Purtroppo nel 1922 morì durante un periodo di riposo a Montecarlo. Le redini dell’azienda passarono quindi  al figlio Leopoldo, supportato dal cognato Raniero Pusterla. Leopoldo all'inizio riuscì a far crescere l'azienda  aprendo un altro stabilimento a Cagno nel 1925. Purtroppo si stava avvicinando una data che tutti noi conosciamo bene, se non in maniera diretta dai libri di storia: 1929. La grande depressione, la crisi della Borsa americana non poteva non ripercuotersi anche sull`economia italiana, anche se il suo impatto fu sicuramente inferiore che in altri paesi. Nel periodo tra il 1933-1935 la situazione iniziò a  normalizzarsi, ma si dovette attendere l`inizio degli anni Cinquanta perché la nostra economia ritrovasse un solido e stabile sentiero di sviluppo. Ovviamente la crisi colpì anche l'azienda Bernasconi, che dovette chiudere gli stabilimenti di Maccio, Cantello e Figliaro, che però di furono successivamente riaperti (nel 1933 Maccio e Cantello, nel 1937 Figliaro). Alla fine degli anni Trenta l'azienda tornò in crescita e riuscì ad espandersi ulteriormente aprendo ancora un altro stabilimento a Bulgarograsso. Pochi anni dopo scoppiò la Seconda Guerra Mondiale che gettò il Paese nel baratro. La ditta Bernasconi fu privata dello stabilimento di Maccio per essere ceduto alla Maserati che produceva articoli destinati alla guerra. Inoltre ci fu il blocco della produzione di tessuti per l'impossibilità di approvvigionamento delle materie prime e fu interrotto anche il commercio degli ombrelli, soprattutto con il Nord America, che costituiva una quota decisamente importante della società. Fu un vero disastro... Dopo la guerra l’azienda cercò di recuperare terreno ma, a causa della diffusione delle fibre sintetiche a prezzi competitivi, le Tessiture Bernasconi si trovarono in difficoltà a soddisfare le richieste del mercato, divenuto sempre più esigente. Nel corso degli anni Cinquanta l’azienda chiuse tutti gli stabilimenti tranne quello di Cernobbio. Cercarono  un modo per riuscire a salvarlo, ma con scarso risultato: nel 1971 la società fu sciolta e messa in liquidazione.
Rimangono tuttavia  molti segni lasciati da questa grande famiglia, basta ammirare la splendida Villa Bernasconi, un gioiello liberty di grande valore storico, in ricordo di un uomo che ha contribuito a scrivere la storia della bella cittadina lacustre.



mercoledì 26 luglio 2017

STREET FUD FESTIVAL -dal 7 al 10 agosto Tremezzo




Uhmm quanto ci piace lo street food... Segnaliamo un appuntamento da non perdere... Tipico Eventi dopo il successo dell’anno scorso, presenta la II° edizione dello STREET FUD FESTIVAL. Trucks e cucine mobili porteranno l’alta qualità del cibo di strada presso il parco Mayer a Tremezzo sul nostro bellissimo lago e le tre giornate verranno animate da spettacoli e musica dal vivo.
Storia, natura, divertimento e buon cibo: un viaggio attraverso i sapori del nostro Paese, una passeggiata gastronomica in una delle località più rinomate del lago di Como.

L’ingresso per la clientela ai truck, agli stand e agli spettacoli sarà GRATUITO tutti i 3 giorni

– lunedi 7 agosto aperti dalle 18.00 alle 00:00
– martedì 8 agosto aperti dalle 11:00 alle 00:00
– mercoledì 9 agosto aperti dalle 11:00 alle 00:00
– giovedì 10 agosto aperti dalle 11:00 alle 00:00

ECCO COSA POTRESTE TROVARE:
Pani ca meusa, sushi di strada, Tigelle, Verdure pastellate, Panini gourmet, Panzerotti, Gnocco Fritto, Frittura di pesce, carne alla griglia, Panini con la chianina, Olive ascolane, Arrosticini, Pasta take way, Arancini e cannoli siciliani, Hamburger, Bruschette, fish&chips, Salsicceria, Panini con la chianina, hamburger di vera Fassona, panino con polipo alla brace, Olive ascolane, fish&chips, Crocchette di merluzzo-peperoncino-capperi-olive, freciula, agnolotti fatti a mano, tartufi, piadina romagnola, panino con panelle, grigliate di gamberi, hamburger di tonno, mozzarelle fritte, facaccia umbra, salumi nostrani, frittelle e tanto altro


ZONA BEVERAGE CON BIRRIFICI ARTIGIANALI E VINERIE!!!

SPETTACOLI e INGRESSO GRATUITI

Non potete mancare!!!!!

STREET FUD FESTIVAL

DAL 7 AL 10 AGOSTO 2017 -

Via Regina 32 - 22019 Tremezzina


venerdì 14 luglio 2017

Ristorante 27 maggio: un angolo di Grecia in territorio lariano



Oggi ci spostiamo dal lago per parlarvi di un ristorante molto interessante.. Ci allontaniamo un pochino dal lago, per farvi conoscere questo locale a due passi da Como frequentato anche da molti turisti… Stiamo parlando del “ristorante greco 27 maggio” di San Fermo della Battaglia, a pochi chilometri dal lago e affacciato sulla piazza storica del paese. La Grecia vanta una storia secolare che tocca molti aspetti culturali. Uno di essi è la sua cucina e la tradizione gastronomica che ha unito un mix di stili diversi con un forte sapore mediterraneo. Il ristorante 27 maggio è un angolo di Grecia in territorio comasco. Tra le portate più diffuse nella cucina greca troviamo gli antipasti, normalmente a base di ingredienti semplici, come olive nere, sottaceti, acciughe, ma anche polpettine di carne e involtini di riso avvolte da foglie di vite. Uno dei simboli della tradizione culinaria greca è sicuramente la pita, il pane tradizionale, sempre presente sulla tavola e usato soprattutto per servire i piatti principali a base di carne o verdure.



 Al ristorante 27 maggio scoprirete portate gustose e saporite. Fra le ricette greche più rinomate troverete in menù la moussaka, una sorta di “lasagna” a prima vista ma si tratta di un pasticcio a base di carne tritata e melanzane, patate, arricchito con besciamella ; i souvlaki: i tipici spiedini di carne speziata; l’insalata greca ovviamente, a base di pomodori, olive e cetrioli; lo tzatziki, una salsa preparata con yogurt cremoso, cetrioli e aglio ottima per insaporire i vostri piatti. Riguardo al dolce vi consigliamo senza dubbio il famoso yogurt greco cremoso con frutta secca, miele e un pizzico di cannella… che dire… è una delizia!!!! Il locale è accogliente ispirato alle tendenze contemporanee, nel rispetto delle esigenze odierne, ma con l’intento di offrire un rifugio dove trascorrere il proprio tempo in un luogo rilassante che rammenta sapori, ricordi e profumi dei luoghi della nostra infanzia.



I proprietari, cortesi e disponibili, offrono un servizio di ottimo livello con simpatia e semplicità. A questo si aggiunge l’elevata qualità dei prodotti e l’esperienza dello Chef Petro. Il ristorante 27 maggio offre proposte innovative che incorporano lo sviluppo della nuova cucina greca spingendosi oltre i confini culinari ma senza perdere di vista le origini. Insomma un locale che merita di essere visitato a pranzo o a cena. In estate poi si può mangiare nel giardino sotto gli alberi secolari. Una meraviglia!!!




Consigliamo di prenotare.
Ristorante greco 27 maggio

Piazza XXVII Maggio 3
San Fermo della Battaglia 22020 (Co)
Tel: +39-031-211087
Cel: +39-334-2354642
Email info@ristorante27maggio.it
Parcheggio interno

Orario di apertura

Martedi – Venerdi dalle 9.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00
Sabato e Domenica dalle 9.00 alle 24.00


Giorno di chiusura Lunedi

Orario della cucina

12.30-14.30 e 19.30-22.00


Lasciamo il link del sito a vostra disposizione: http://ristorante27maggio.it/menu/









mercoledì 12 luglio 2017

Lo sbaracco 2017: 29 e 30 luglio - Cernobbio



Un appuntamento che si ripete ogni anno e che tutti aspettano!!! A Cernobbio torna “Lo Sbaracco”. Due giornate dedicate allo shopping a prezzi scontati.

Sabato 29 luglio 2017 dalle 10:30 a mezzanotte, nella “Strettoia” del paese (via Regina), verranno allestite delle bancarelle dai commercianti di Cernobbio con i loro prodotti a prezzi super scontati: merce di ogni tipo, a prezzi davvero vantaggiosi. Abbigliamento, oggettistica, accessori moda, scarpe, borse e gioielli di ogni tipo faranno da cornice ad una manifestazione che punta al divertimento e che vuole far riemergere negli acquirenti il desiderio di andare alla ricerca dell’oggetto tanto desiderato e comprarlo in super saldo. Il giorno successivo lo Sbaracco sarà allestito nel bellissimo centro storico di Cernobbio dal mattino alla sera.

Lo ‘sbaracco’ è una delle più antiche forme di saldo conosciute in ambito commerciale. I prezzi della merce in mostra sulle coloratissime  bancarelle saranno assai vicini al prezzo di realizzo e di sicuro interesse per i compratori.

Non potete mancare!!!


Shopping sfrenato a prezzi mai visti!!!



Sabato , 29 LUGLIO ,dalle 10:30 fino alla mezzanotte in una STRETTOIA finalmente e Domenica 30 LUGLIO , nel BORGO.
VI ASPETTIAMO NUMEROSI !!!

venerdì 7 luglio 2017

“Triathlon Sprint Internazionale Città di Cernobbio” - II edizione - 23 luglio 2017 - Cernobbio



Domenica 23 luglio si terrà a Cernobbio la II edizione del “Triathlon Sprint Internazionale Città di Cernobbio” organizzato dalla S.S.D. Spartacus Triathlon di Lecco, gara di triathlon (0,750 km di nuoto, 19 km di ciclismo e 5 km di corsa ) che promette lo spettacolo proprio delle grandi manifestazioni sportive. Questa manifestazione sportiva internazionale porterà in città 500 atleti, accompagnatori e un grande pubblico di appassionati.
La gara avrà inizio in Piazza Risorgimento, con la partenza e l’arrivo della frazione natatoria , e proseguirà lungo via Regina verso Como per la sezione ciclistica e quindi su via Regina fino a Moltrasio e nelle vie limitrofe del centro cittadino per la sezione di podismo per poi terminare in Piazza Risorgimento

Lo svolgimento della gara comporterà alcune variazioni alla viabilità ordinaria.

Nel dettaglio:
verrà istituito il divieto temporaneo di circolazione per tutti i veicoli nella giornata della gara dalle ore 13.00 alle ore 15.30 nelle seguenti vie: Regina, l.go Visconti, L. Erba, Monti, Besana, Adda, Montegrappa (tra via Regina e via Cavour), Plinio, p.zza Marmori, Volta (da p.zza Mazzini a via Plinio), Gianorini, Manzoni, Aquileia, l.go Europa, Garibaldi, p.zza Partigiani, p.zza Belinzaghi, dell'Orto, p.zza Risorgimento, p.zza Roma, T. Gallio, Cavallotti e XX Settembre. Su tutte queste vie e piazze non sarà possibile accedere da passi privati o strade adiacenti dalle ore 13.00 alle ore 15.30!


Dalle ore 12.00 alle ore 16.00 di domenica 23 luglio sarà istituito il divieto temporaneo di sosta, con rimozione forzata, nelle vie Regina, L. Erba, Monti, Besana, Volta (tra p.zza Mazzini e via Plinio) su entrambi i lati, p.zza Partigiani, Garibaldi, p.zza Risorgimento, p.zza Belinzaghi, p.zza Roma, p.zza T. Gallio, Cavallotti, Plinio, XX Settembre, Adda, p.zza Risorgimento, dell'Orto, p.zza Marmori.

Lungo via V Giornate, tra via Manzoni e via Ponte Nuovo, il traffico sarà limitato ai soli veicoli dei residenti visto il divieto di circolazione nelle vie Aquileia e Manzoni dalle ore 13.00 alle ore 15.30.

Nella frazione di nuoto( km 0,75) gli atleti percorreranno un tratto di lago prospiciente Piazza Risorgimento dove potranno accedere al materiale lasciato in zona cambio.

Il percorso ciclistico sarà di 19 km e si snoderà interamente lungo il lago nei Comuni di Cernobbio e Como.

Il percorso podistico di 5 km avrà inizio dalla zona cambio in Piazza Risorgimento e si svilupperà quasi interamente nel centro cittadino di Cernobbio e lungo via Regina fino a Moltrasio.

Le strade saranno in parte totalmente chiuse al traffico veicolare ( tutta via Regina e le vie del centro cittadino a Cernobbio) – via Per Cernobbio e via S.Pellico in territorio del comune di Como – via Regina (dopo la loc. Pizzo) in Comune di Moltrasio, con la presenza di volontari e polizia locale addetti al monitoraggio del traffico e al controllo degli incroci.

Per ogni informazione visitate il sito del comune di Cernobbio

giovedì 6 luglio 2017

Mercatini in Riva a Cernobbio - luglio / agosto 2017



Mercatini in Riva

RICICLO CREATIVITA' COLLEZIONISMO

I MERCATINI DELL'ESTATE 2017 A

CERNOBBIO - LAGO DI COMO


giovedì 6, 13, 20, 27 luglio

giovedì 3, 10, 17, 24, 31 agosto

sabato 19 agosto

mercatino di riciclo creatività e collezionismo in Piazza Risorgimeto a Cernobbio, sul lago di Como, ogni giovedì di luglio e agosto e sabato 19 agosto.

Il mercatino verrà proposto dalle ore 10.00 alle ore 22.00

per info  331 7379582


sabato 1 luglio 2017

Osteria del beuc: locale storico di Cernobbio




Oggi vi parliamo di una trattoria molto amata da turisti e non..Una trattoria di qualità, con prezzi onesti ed una location suggestiva, nel cuore di Cernobbio, nel bellissimo centro storico. 



L'Osteria del Beuc mantiene le caratteristiche distintive dei circoli cooperativi degli anni trenta. L'attento recupero degli originari serramenti art déco unito al tocco anni sessanta dei lampadari, del bancone bar e dei pavimenti in palladiana di marmo, dona all'Osteria un fascino retrò molto particolare.
Procedendo nello stesso solco di tradizione e modernità, la cucina rivisita piatti tipici della tradizione lariana e regionale italiana, senza stravolgerli: stinco di maiale, gnocco fritto, risotti, ravioli freschi, pizzoccheri, pesce di lago... . Le porzioni sono generose e prezzi competitivi. I titolari sono sempre attenti alla ricerca di piccoli produttori artigianali e al rigoroso utilizzo di prodotti freschi legati alla stagionalità.




Vi consigliamo di prenotare perché è sempre pieno e rischiereste di non trovare un tavolo. D’estate si può mangiare anche all’esterno con tavolini nel centro storico pedonale e anche vicino al lago per la presenza di alcuni tavoli nel vicolo dietro alla trattoria. Una nota particolare la dedichiamo a Claudia, una persona straordinaria, simpatica e una grande lavoratrice. Ovviamente tanti complimenti anche a tutto lo staff per il successo di questo grazioso locale, un successo più che meritato!




Se siete a Cernobbio non potete non andarci... Buon appetito!!!


Per ogni informazione visitate il sito internet: http://www.osteriadelbeuc.it/


venerdì 30 giugno 2017

Festival Como Città Della Musica Edizione 2017 - 29 Giugno / 16 Luglio 2017 dalle ore 20:30




Il 29 giugno 2017 aprirà la decima edizione del Festival Como Città della Musica. Un festival incredibile che proporrà tanti generi di spettacolo che si altaleneranno per regalare ancora una volta un Festival di qualità dove generi diversi si intrecciano e gli spettacoli escono dal Teatro estivo "l'Arena", per arrivare in tanti altri angoli della nostra bella Como. Ecco il programma:

29/06/17-04/07/17
Nabucco – Progetto 200.Com

30/06/17
Sunset Saxophones

01/07/17
Note sul lago

02/07/17
Alba sulle quattro corde

02/07/17
Pizzichi al tramonto

05/07/17
From Vienna to Como

06/07/17
Pianta un gelso!

07/07/17
Canti della seta – La città in movimento

08/07/17
Milonga sotto le stelle

09/07/17
Sulle orme di Giuditta Pasta

09/07/17
Messa da Requiem

11/07/17
Cinematic dream

12/07/17
Diamoci delle arie

13/07/17
Mozart in the hangar

14/07/17
Fiorella Mannoia – Combattente Tour

15/07/17
Bolero e…

15/07/17
The Kolors

16/07/17
Guarda le stelle. La storia del Piccolo Principe


Non potete mancare!!!!

Informazioni:
Tel. 031270170
www.comofestival.org
www.facebook.com/pg/FestivalComoCittaDellaMusica




    domenica 25 giugno 2017

    Alessandra Fusi: illustrazioni magiche

    Oggi non vi parlo di un’artista delle nostre zone, ma di una fantastica pittrice e designer che ha omaggiato il nostro bellissimo lago con il suo tocco magico. Usciamo dai confini lariani per presentare questa donna incredibile. 




    Alessandra Fusi nasce a Roma nel 1984, dove frequenta l'IED Institute of Art and Design, laureandosi in illustrazione e animazione multimediale nel 2006. Da allora ha lavorato come illustratrice di libri per bambini, giochi in scatola e prodotti di cancelleria. Alessandra Fusi è un’artista completa: illustratrice, pittrice, grafica, tattoo artsist, designer di gioielli. Il suo talento è indiscutibile e tutte le sue creazioni meravigliose... E’ un’artista che dona orgoglio a tutta l’Italia e non sto esagerando. E’ davvero bravissima!!! 





    A livello pittura ha al suo attivo molte mostre personali e collettive in Italia, Francia e Stati Uniti. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: "Tra la Terra e l'acqua", "7 Gatti" (Camelozampa), "Le bel uniforme gris", "Le grand voyage de Tessie" (Anna Chanel), "La Nuit du Saphir" Reine "(Eveil & Découvertes) e la rivista" Focus Family "(Mondadori Group) , Pintoricchio-un mondo in miniatura di Corsare edizioni.
    Alessandra ama le fiabe, il tè, la musica, la danza e ovviamente i gatti…. E lo si può intuire da molte delle sue opere… 




    Visitate il suo sito e non resterete certo delusi. Guardate che meraviglie è in grado di creare!!! Davvero magica… ci auguriamo che possa tornare presto sul lago di Como per dedicarci molte altre opere!! Lo ammetto sono una sua ammiratrice... ma datemi ascolto e  seguite il  consiglio visitando i siti a lei dedicati: 


    seguitela sul suo blog e su facebook





    Guardate le sue opere... sono davvero magiche!!!!





    domenica 18 giugno 2017

    Giò Ponti: orgoglio italiano



    Oggi parliamo di un mostro sacro! Per tutti gli appassionati di architettura , arte e design. Un uomo straordinario che ha contribuito a rendere famosa l’Italia nel mondo. Giovanni Ponti, detto Giò. Nasce a Milano nel 1891 ed è stato un designer ed un architetto italiano che condusse una carriera brillante partecipando attivamente alla rinascita del gusto, della bellezza e del design italiano d’eccellenza del dopoguerra.

    Giò Ponti si iscrisse al liceo,  ma i suoi studi ebbero un’interruzione e ripresero dopo la prima guerra mondiale. Si laureò in architettura presso il Regio Istituto tecnico superiore nel 1921. Nello stesso anno incontrò l’amore e si sposò con Giulia Vimercati, una nobile di famiglia brianzola da cui ebbe ben quattro figli: Lisa, Giovanna, Letizia e Giulio. 



    In quegli anni aprì uno studio con gli architetti Emilio Lancia e Mino Fiocchi e collaborò con gli ingegneri Antonio Fornaroli, Eugenio Soncini e Gioacchino Luigi Mellucci. Due anni dopo partecipò alla I Biennale delle Arti decorative a Monza e fu coinvolto attivamente nell’organizzazione delle triennali di Milano. In questi anni molto prolifici avviò anche la sua attività di designer per Richard Ginori e con le sue stupende ceramiche vinse il "Grand Prix" all' esposizione internazionale delle arti decorative a Parigi nel 1925. Artista e creatore instancabile ebbe tempo per dedicarsi anche all’editoria fondando nel 1928 la rivista Domus, una testata che insieme a Casa Bella rappresentò una sorta di fulcro culturale in tema architettura e design italiano per tutta la seconda metà del Novecento. La rivista nasce sotto il prezioso consiglio del grande giornalista Ugo Ojetti. Sempre nello stesso anno realizza stoffe tessuti e tappeti per la scuola di Cernobbio. Negli anni trenta si dedicò alla Triennale di Milano giunta alla sua quinta edizione e realizzò costumi per la Scala di Milano. Giò Ponti era un punto di riferimento a livello nazionale per tutto ciò che riguardava il design e ricevette numerosi premi sia nazionali che internazionali che lo portarono a diventare professore di ruolo alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano nel 1936. Negli anni quaranta fonda la rivista Stile. 



    Negli anni cinquanta si unisce a Fornaroli e ad Alberto Rosselli e nasce lo studio Ponti-Fornaroli-Rosselli ove iniziò il periodo lavorativo più intenso e fecondo di questo incredibile designer. Giò Ponti abbandonò i frequenti temi legati al neoclassico del passato e iniziò a guardare al futuro con idee innovative, fresche e giovanili. Giò Ponti ha disegnato moltissimi oggetti nei più svariati campi, dalle scenografie teatrali, alle lampade, alle sedie, agli oggetti da cucina, agli interni di navi. Un artista che mostra un design accattivante e all’avanguardia, uno stile unico e particolare apprezzato e ricercato dai grandi esperti e collezionisti d’arte. Un architetto incredibile basta nominare uno dei simboli indiscussi di Milano: Il grattacielo Pirelli, solo per citarne uno.. Un orgoglio italiano che merita di essere esaltato. Gio Ponti muore a Milano nel 1979.

    Ne abbiamo parlato perché questo incredibile maestro è stato legato anche al nostro territorio lariano ma per approfondire la sua conoscenza vi consigliamo di visitare il sito http://www.gioponti.org/it/

    Qui troverete ogni informazione in merito. Abbiamo aggiunto questo post per i numerosi lettori dei questo blog (americani e russi ) che ci hanno scritto in forma privata nominando in grandissimo Giò Ponti per testimoniare che l'eccellenza italiana è sempre ammirata e ricercata a livello internazionale. 






    Non è il cemento, non è il legno, non è la pietra, non è l’acciaio, non è il vetro l’elemento più resistente. Il materiale più resistente nell’edilizia è l'arte...

    Giò Ponti

    sabato 10 giugno 2017

    PAROLARIO 2017: Diamo i numeri! 15-24 giugno 2017 Como-Cernobbio-Brunate



    Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con il festival letterario Parolario… “Diamo i numeri!”, un evento con un ricchissimo programma con un
    centinaio di appuntamenti interessanti: incontri con scrittori, filosofi, poeti, giornalisti, film, concerti ed eventi per bambini.

    Una kermesse letteraria dedicata ai libri e alla cultura che si svolgerà a Como, Cernobbio e Brunate dal 15 al 24 giugno 2017. La sede principale sarà Villa Olmo a Como, con incontri organizzati anche a Villa del Grumello e Villa Sucota a Como: a Villa Bernasconi a Cernobbio e nella biblioteca di Brunate . La serata inaugurale, giovedì 15 giugno, avrà un ospite speciale, Jeffery Deaver, scrittore statunitense di cui thriller bestseller famoso in tutto il mondo. Tra gli ospiti: l'imprenditore Oscar Farinetti, il giornalista Emiliano Fittipaldi, lo storico dell'arte Flavio Caroli, Milly Carlucci, Sveva Casati Modignani, Marcello Simoni, Gianni Clerici, Andrea Vitali, Silvia Vegetti Finzi, Stefano Benni, Leonardo Caffo, Lucetta Scaraffia, Massimo Fini, Maurizio Nichetti, Guido Maria Brera, Edoardo Nesi, Achille Mauri e molti altri..
    Inoltre saranno a disposizione molte aree tematiche che faranno da fil rouge ai numerosi altri incontri in programma.



    Matematica e scienza
    Lo scrittore Marco Malvaldi, conosciuto soprattutto come giallista, questa volta parlerà della matematica e della sua rivoluzionarietà; il fisico Guido Tonelli condurrà un viaggio irripetibile, al cospetto di fenomeni straordinari nelle galassie; lo storico della scienza Marco Ciardi esplorerà la teoria degli antichi astronauti, secondo la quale alcune antiche civiltà umane sono entrate in contatto con civiltà extraterrestri; sempre di scienza si occuperà il giornalista del Corriere della Sera, Giovanni Caprara, raccontando il passato e i progetti attuali e futuri per raggiungere Marte; il medico Giorgio Cosmacini parlerà di “Materia e infinito visti da un medico filosofo”. Un altro medico, Giuseppe Remuzzi, farà penetrare il pubblico nei misteri di geni, cervello, batteri e nuovi farmaci, mentre tecnologia e fisica (vista, però, da una diversa angolatura) saranno i temi al centro degli interventi di Paolo Bellini e Michela Prest, organizzati in collaborazione con Teatro Sociale di Como AsLiCo, nell’ambito di “Focus Ettore Majorana. Cronache di infinite scomparse”.

    Tra scienza e filosofia
    “Il mondo pensato” è il ciclo di incontri tra scienza e filosofia realizzato in collaborazione con la Fondazione Alessandro Volta di Como, che intende esplorare alcuni degli intrecci contemporanei tra scienza e filosofia, riflettendo su questioni cruciali come la natura del cosmo, quella del libero arbitrio, e il rapporto tra razionalità scientifica, creazione artistica ed esperienza religiosa. Protagonisti degli incontri saranno Paolo Zellini con “La matematica degli dei, gli algoritmi degli uomini”, Nicola Canessa su “Il cervello sociale. Tra norma e patologia”, Andrea Tiengo con “Onde gravitazionali: una nuova finestra sul cosmo” e Piergiorgio Odifreddi su “Il matematico, l'artista, lo scienziato”.
    Tutti gli incontri saranno condotti da Alfredo Tomasetta. Poesia
    Il primo appuntamento poetico di Parolario 2017 sarà con Guido Catalano a Brunate: "Mi piacerebbe bere con te una birra guardando il tramonto a Brunate” è il significativo titolo dell’incontro, che sarà preceduto da un apericena con l’autore a cura della Pro Brunate. Poi, due passeggiate: una creativa, in collaborazione con Fondazione Alessandro Volta, che attraverserà i luoghi di Como che contribuirono ad avvicinare due grandi personaggi come Alessandro Volta (pochi sanno che scrisse versi fin da ragazzo) e Ugo Foscolo; e una poetica, “Cedi la strada agli alberi”, nel parco di Villa del Grumello con Franco Arminio, poeta e “paesologo”, che leggerà le sue poesie. Un altro grande poeta, Giampieri Neri, presenterà il suo nuovo libro “Via Provinciale”, uscito nell’anno del suo novantesimo compleanno.
    A questi incontri, tutti curati da Pietro Berra, si aggiunge anche quello con una poetessa di origine comasca ma che da anni vive a Berlino: Nicoletta Grillo.

    Green
    Parolario esplora da molti anni il legame con il verde e la natura legato al ai giardini e al paesaggio. Si svolgerà un incontro con Stefano Mancuso, scienziato di prestigio mondiale, che spiegherà come, per migliorare la nostra vita, non possiamo fare a meno di ispirarci alle piante, che sono organismi sociali sofisticati ed evoluti in grado di offrire la soluzione a molti problemi tecnologici. Oltre a lui, ci saranno l’architetto paesaggista Filippo Pizzoni; poi Michael Jakob per un viaggio sorprendente attraverso i giardini e le epoche, dalla Toscana rinascimentale alla Francia del Settecento, dalla Russia degli anni Venti ai paesaggi industriali della contemporaneità; Elena Macellari, con le storie delle donne botaniche italiane del Novecento, poco conosciute al grande pubblico; e la giornalista Mimma Pallavicini con le storie verdi del maestro giardiniere.



    Parolario Food
    Può mancare il cibo? Asolutamente no e tra gli appuntamenti non poteva certo mancare Davide Paolini, il “Gastronauta”, che presenterà il suo impietoso e divertente libro “Il crepuscolo degli chef”, ma nemmeno degli approfondimenti su uno stile di vita che sta prendendo sempre più piede, quello vegetariano/vegano, che sarà affrontato in due modi: dal punto di vista pratico con lo chef Cristiano Bonolo che racconterà ricette e segreti della cucina vegetariana/vegana, e dal punto di vista storico-sociale, con Alberto Capatti che racconterà la storia delle avanguardie vegetariane in Italia, dal regime fascista in poi. Infine, la giornalista Manuela Porta insegnerà l’arte del riciclo in cucina con idee per realizzare ricette ricche con ingredienti poveri.


    Parolario in... giallo
    Oltre all’incontro con Jeffery Deaver e quello con Marcello Simoni, saranno molti gli appuntamenti a tinte gialle, a partire dalla coppia Monaldi&Sorti, che con i suoi thriller storici ha scalato le classifiche internazionali. Poi Rosa Teruzzi con la seconda avventura delle tre investigatrici milanesi Libera, Vittoria e Iole, Giovanni Ferrari che presenterà il secondo volume dei gialli di Comocuore, e la giornalista Antonella Crippa con un libro che analizza l’opera della scrittrice di thriller P.D. James.


    Da segnalare anche altri incontri con tematiche varie e diversificate, come quello con Serena Bertolucci e Mauro Felicori (direttore della Reggia di Caserta) che porterà a una riflessione su “Come possono i beni culturali contribuire allo sviluppo economico del territorio”; quello con Alberto Ferlenga "Città e memoria: come strumenti del progetto", organizzato in collaborazione con Made in Maarc e Ordine degli Architetti PCC di Como; quello con Daniele Chieffi, Alessandro Vanoni e Michele Vianello , esperti di social media, su "Brand journalism: saranno le aziende a fare informazione?"; quello con Stefano G. Bertani e il suo saggio “Il letterato Darwin. La scrittura dell’evoluzione”; quello sui temi di scuola dal 1900 al 2000, tratti da un archivio di oltre 1.000 quaderni del passato.
    Allo spazio The Art Company di Como dal 16 giugno al 5 luglio, mostra “Sciur Capitan” con 19 disegni originali realizzati dal famoso disegnatore Claudio Villa, organizzata da Carlo Pozzoni.


    Musica
    Un festival culturale senza musica? No, infatti ci saranno appuntamenti speciali. Il giornalista ed esperto di musica rock Ezio Guaitamacchi presenterà con uno spettacolo di parole e musica il libro di Joel Selvin, da lui tradotto, "The Rolling Stones - Altamont", che narra di uno dei momenti più difficili della carriera dei Rolling Stones; a Luigi Tenco, a 50 anni dalla morte, sarà dedicato l’incontro con Aldo Colonna, che presenterà il libro da lui scritto sulla vita del cantautore,seguito da un omaggio musicale con Sulutumana Trio, Marco Belcastro, Vittorio Liberti e Alessio Brunialti; non poteva mancare anche un incontro dedicato a Bob Dylan, insignito del Premio Nobel per la Letteratura, con Alessandro Carrera, il traduttore e curatore dei tre volumi con i testi delle sue canzoni; all’opera-capolavoro “In C” di Terry Riley sarà invece dedicato l’incontro conFederico Capitoni, che lo ha analizzato e raccontato nel dettaglio.
    Infine, due concerti: quello con l’arpista Vincenzo Zitello, che presenterà il suo ultimo cd "Métamorphose XII", e quello con il Potsdam Trio dal titolo intimamente legato a questa edizione di Parolario, "Il numero della proporzione", che chiuderà il festival.

    Cinema
    Ci saranno film in programma legati sia al tema dei numeri (“Giochi nell’acqua” di Peter Greenaway, "Due dollari al chilo" e "Meno 35" di Paolo Lipari) che della follia (“Spider” di David Cronenberg, “Il gabinetto del dottor Caligari” di Robert Wiene, "Ratataplan" di Maurizio Nichetti – proiettato al termine dell’incontro con il regista -, “Qualcuno volò sul nido del cuculo” di Milos Forman - omaggio all’ottantesimo compleanno di Jack Nicholson -, “Enrico IV” di Marco Bellocchio, “Harvey” di Henry Koster).
    Al termine della serata con Ezio Guaitamacchi verrà inoltre proiettato "Gimme Shelter" il documentario di Albert Maysles, David Maysles e Charlotte Zwerin sul festival di Altamont del 1969 con i Rolling Stones raccontato nel libro presentato.

    Laboratori
    Non solo incontri e spettacoli: Parolario ha in programma anche laboratori, per sperimentare o mettersi alla prova con nuove attività.
    Monique Hemsi, autrice del libro “Arm knitting”, terrà due laboratori su questa tecnica innovativa nata negli Stati Uniti che permette di realizzare capi in maglia usando esclusivamente le braccia senza uso di ferri, uncinetti o altri strumenti. Durante i laboratori i partecipanti conosceranno le tipologie e le caratteristiche dei filati più adatti per la lavorazione, impareranno la tecnica di base e, attraverso la metodologia “learning by doing” (imparare facendo), realizzeranno una borsa a rete in fettuccia.
    Di scrittura creativa tratterà invece Andrea Di Gregorio, con un incontro-lezione per presentare la decima stagione dei corsi da lui tenuti, organizzati da Parolario in collaborazione con l’Associazione Comocuore, che prenderanno avvio da settembre 2017 con cadenza quindicinale.
    Infine, un appuntamento con lo yoga, arricchito da letture a tema, insieme a Paola Fontana e Laura Verga di Studio Arvindaa Yoga di Como: "La forza preziosa del respiro: immergiti nella bellezza del momento presente”.

    BambiniPotevano mancare i bambini? A loro saranno dedicati alcuni appuntamenti speciali come i laboratori di “Filosofia coi bambini”, riproposti dopo il successo della scorsa edizione, condotti da Ester Galli; un appuntamento con “Bambini maestri di filosofia”, curato da Manuela Moretti; i laboratori di Origami, l’arte tradizionale giapponese di piegare un foglio di carta in una forma tridimensionale, proposti dall’Associazione Miciscirube; la presentazione del libro illustrato “Clan McSquirrel”, e la mostra interattiva organizzata da Bellavite Editore ispirata a “E tu chi sei? L’Okapi”, libro illustrato per bambini che parla di integrazione e amicizia. E a questa storia di animali che parla degli uomini sarà ispirata anche una lettura animata per bambini e famiglie.

    Ogni anno Parolario sostiene un ente benefico. Quest’anno sarà “ La Fattoria delle Coccole” di Appiano Gentile (CO): un nuovo modello di fattoria dove animali, come asinelli, pecore, mucche, maiali, capre, salvati da situazioni di maltrattamento o destinati alla macellazione, vivono per sempre cresciuti e coccolati come animali domestici.

    Per ogni altra informazione in merito lasciamo il link del festival: http://parolario.it/

    Non potete perderlo!!!

    Per chi non lo sapesse ricordiamo che Parolario è organizzato dall’Associazione Culturale Parolario, fondata a Como nel 2002.
    L’Associazione Culturale Parolario si occupa della promozione e dello sviluppo della cultura, della diffusione del libro e di tutte le iniziative che ad esse possono essere collegate. Organizza manifestazioni e occasioni d’incontro su temi e problematiche d’interesse pubblico e iniziative che si ispirano ai valori della cultura. Promuove mostre, esposizioni, corsi, conferenze, seminari, ricerche, principalmente nell’ambito della letteratura, ma anche dello spettacolo, della filosofia, della fotografia, del teatro e di ogni altra forma d’arte.

    Una grande associazione fatta di grandi persone!! Un grande grazie a loro per il loro prezioso lavoro e il loro contributo alla città di Como!!! Chapeau!












    martedì 6 giugno 2017

    Jerry Fresia: paesaggi lariani in chiave impressionista



    Dedichiamo un altro post all'arte...



    Andiamo alla scoperta di artisti sul territorio lariano conoscendo Jerry Fresia, una americano innamorato del lago di Como che vive sul Lario con la bella moglie Conchitina da una decina d’anni, prima a Lenno e ora a Bellagio. La coppia ha una  galleria d'arte nella perla del lago di Como dove il turismo internazionale e gli appassionati d'arte di tutto il mondo, che ogni anno visita la cittadina, possono ammirare ed acquistare le opere di questo artista davvero capace. Fresia, in età giovanile, ha studiato pittura presso l’atelier di William Shultz ed ha conseguito un dottorato in Scienze politiche presso la University of Massachusetts. Grande uomo di cultura, ha insegnato in numerose università negli Stati Uniti e pubblicato testi che riguardano la pratica e l’estetica dell’impressionismo francese.


    Jerry Fresia è un artista creativo e dotato. Un pittore capace di far vivere il paesaggio lariano sotto chiave impressionista. Un artista che apprezza la leggerezza, la delicatezza e la libertà espressa nei suoi dipinti attraverso colori tenui armoniosamente combinati. I suoi quadri sono piacevoli, leggeri, freschi e danno  piacere agli occhi e al cuore.  Jerry Fresia ha scoperto il suo talento per la pittura a 40 anni ed ha realizzato un sogno che ha coronato sul nostro bel lago. 



    La sua meravigliosa galleria della sapore impressionistico francese è "nascosta" in una delle piccole e caratteristiche strade di Bellagio dove l'artista organizza anche corsi di pittura.

    Per ogni informazione in merito vi lasciamo il link della galleria per entrare in contatto direttamente con il proprietario e ricevere ogni tipo di informazione http://www.fresia.com/

    Se siete a Bellagio non potete non fermarvi a dare un'occhiata
    F R E S I A

    Via Roma, 20
    22021 Bellagio (CO)
    Italy

    Apertura da Aprile a Ottobre


    Jean Baptiste Camille Corot: uno dei più sensibili paesaggisti dell'Ottocento




    Oggi parliamo di arte e più precisamente di Camille-Jean-Baptiste Corot conosciuto anche come Kamill Koro, Kamill Korot, Pere Corot, nato a Parigi il 17 luglio 1796 e figlio di un mercante di stoffa e di una modista, i quali prevedono per lui una vita dedicata al tessile. Dovettero cedere quando si trovarono di fronte al talento e all’interesse che il figlio mostrava verso  il disegno e la pittura e nel 1817  ed  lo appoggiarono per allestire uno studio nella loro casa a Ville-d'Avray .
    In seguito si iscrive al laboratorio di Jean Victor Bertin, che lo introduce alla corrente neoclassica  e comincia a dedicarsi alla pittura all'aria aperta. Essendo benestante di famiglia Corot dipinge per passione e per soddisfare la sua sete di arte, senza preoccuparsi di dover incontrare il riscontro del pubblico, dei galleristi e dei mercanti.

    Nel 1825 Corot intraprese un   lungo viaggio in alcune  città di alto interesse artistico considerato quasi d'obbligo allora per i paesaggisti (gran tour) ed ovviamente la prima meta fu l’Italia: il paese dove la sua maturazione artistica giunse a una svolta decisiva e dove eseguì più di  duecento disegni e oltre cento  dipinti in meno di tre anni. La bellezza del paesaggio italiano era una fonte continua di ispirazione e voglia di fare. 





    In Italia ebbe l'opportunità di ammirare città come Roma e Tivoli, dove rimase senza fiato contemplandone il grande patrimonio artistico. Nel 1828 visitò Napoli e si accostò alla scuola di Posillipo, per poi fare a tappa a Venezia prima di rientrare in Francia . A catturare l'attenzione di Corot in Italia non vi fu solo la bellezza del territorio e le architetture, infatti il pittore rimase  colpito ed ammaliato anche dalla bellezza delle donne italiane. Fu una distrazione a cui fu difficile resistere, ma egli continuò a dedicarsi con la massima attenzione al suo operato artistico.

    Tornò in Francia  e passò anni dedicandosi alla pittura. Nel 1829 si recò a Barbizon, una cittadina nei pressi della  foresta di Fontainebleau, per poterne ritrarre le bellezze naturali. L' anno successivo entrò in contatto con un gruppo di pittori appassionati di pittura all’aperto come lui : Théodore Rousseau, Constant Troyon, Jean Francois Millet, Charles Francois Daubigny e Paul Huet e fondarono insieme la scuola di Barbizon, apportando inconsapevolmente un profondo rinnovamento nello studio dal vero e nella pittura paesaggistica sia dell’epoca che odierna. Per Corot fu un periodo assai produttivo dal punto di vista artistico, ma durante l’esposizione dei suoi dipinti nelle varie occasioni pubbliche l'accoglienza del pubblico verso i suoi lavori non fu entusiasmante, una delusione che lo porterà a tornare nuovamente in Italia. 



    Corot torna nel bel Paese nel 1834, soggiornando prima a Venezia e successivamente in Toscana apprezzandone la natura selvaggia e i colori suggestivi. Sulla strada del ritorno si fermò in Lombardia e rimase incantato dal lago di Como. In particolare apprezzava i colori e l’atmosfera del lago avvolto nella leggera foschia, una situazione visiva ed emozionale che cambierà ed influenzerà la sua arte in modo decisivo e positivo. Le leggere foschie che il pittore osservava sul lago di Como risvegliano in lui il gusto verso orizzonti e  paesaggi avvolti nella nebbia. La sua sosta in questo luogo magico cambiò totalmente il corso della sua carriera. Nonostante il precedente e scarso riscontro di pubblico verso le sue opere, trovò grazie ad altri dipinti un grande e famoso ammiratore: Charles Baudelaire che difese il suo pittore prediletto contro tutta l'opinione pubblica  e lo definì il capo della moderna scuola di paesaggio. Grazie al suo intervento,  Corot iniziò gradualmente a conquistare il favore della critica e del pubblico e consacrò la sua celebrità nel 1855 con l'Esposizione Universale quando Napoleone III comprò un suo quadro. Da quel momento in poi la sua carriera subì un’impennata inarrestabile. All'inizio del Novecento rivela al pubblico anche dei dipinti più personali e segreti rappresentati da «figure», suscitando anche l'entusiasmo dei cubisti.

    Morì, infine, a Parigi il 22 febbraio 1875.


    venerdì 26 maggio 2017

    Shopping a Cernobbio: Il vintage di Lellé: creazioni sartoriali, abiti e accessori vintage



    Oggi vi presentiamo una boutique davvero strepitosa per tutti gli amanti dello shopping, del lusso e degli articoli vintage ed introvabili: Il vintage di Lellé.

    Il marchio Lellè nasce dal sogno di due stiliste napoletane, Alba Romano e Teresa Galvan unite dall’obiettivo di riuscire a coniugare tradizione e innovazione con la produzione sartoriale della scuola napoletana.



    Un’attenta ricerca di tessuti italiani di alta qualità, lo stile unico volto alla rivisitazione di linee retrò, reinterpretate alla luce delle esigenze della donna di oggi, uniti ad una confezione eseguita secondo le più antiche tecniche sartoriali artigianali, fanno di Lellè espressione di indiscussa femminilità e eleganza all’insegna del più sapiente made in Italy.


    Alba Romano inoltre affianca alla produzione Lellè una capsule collection di abiti dipinti a mano, opere d’arte da indossare.

    Lo store si trova nel centro storico di Cernobbio e precisamente in Piazza Castello. Per ogni info vi lasciamo 

    il link https://www.lelleofficial.com/dove-siamo/ dove troverete anche la possibilità di effettuare lo shopping on line.





    La moda è quello che uno indossa. Fuori moda è quello che indossano gli altri.

    Oscar Wilde


    ATELIER LELLÈ

    Piazza Castello, 4

    (zona pedonale)

    22012 Cernobbio Como Italy

    Tel: +39 3335450547

    albaromano@lelleofficial.com







    giovedì 25 maggio 2017

    FESTA DELLO SPORT 2017 "UN LAGO DI EMOZIONI" - 17/18 GIUGNO - CERNOBBIO



    Save the date!!! Il 17 e 18 Giugno torna a Cernobbio la “Festa dello Sport – Un lago di Emozioni”: un evento di sensibilizzazione e promozione sportiva, rivolta in particolar modo alle persone con disabilità e  promossa da AUS Niguarda Onlus, Associazione Unità Spinale Unipolare Niguarda (MI) e Spazio Vita Niguarda Onlus, in collaborazione con i Comuni di Cernobbio, di Como e di Maslianico e che gode del patrocinio, tra gli altri, di Coni, Regione Lombardia, CIP regionale oltre a quello di numerose federazioni sportive nazionali.

    La “Festa dello Sport – Un lago di emozioni” conta di raggiungere un pubblico molto vasto e diversificato. Il programma prevede  numerose come l’operazione Fondali Puliti a cura di Invincible Diving in collaborazione con il Plesso Scolastico di Cernobbio, AUS Niguarda, Aprica a2a, Amici di Cernobbio e HSA Italia. Nello spazio lacustre antistante la riva di Cernobbio infatti, dalle ore 9.00, diverse società subacquee del territorio, coadiuvate da subacquei disabili, ripuliranno infatti i fondali del nostro bellissimo lago.

    Sempre sabato si terrà il Motoraduno Nazionale, a cura di Free Triker Italy, Associazione di moto a tre ruote. I partecipanti arriveranno in mattinata presso la riva di Cernobbio per poi partire, verso le 11.00, alla volta della Valle d’Intelvi, scortati dalle staffette dei motociclisti del Gruppo Moto club Piazza Santo Stefano di Cernobbio, per raggiungere il “Balcone d’Italia” alla Sighignola ed ammirare così lo splendido panorama che spazia sul lago di Lugano ed oltre. Il ritorno a Cernobbio è previsto verso le ore 16,00 dove i Trike e le moto si predisporranno e stazioneranno sino a sera presso la riva di Cernobbio. Alle ore 21.00 musica dal vivo in Riva con la band “Roll & Rock” del centro Spazio Vita Niguarda, formata da un gruppo misto di ragazzi con disabilità e musicisti professionisti.

    Domenica gli appuntamenti della II edizione della “Festa dello Sport – Un lago di Emozioni” si susseguiranno ininterrottamente dalle ore 9.00 alle ore 17.00. Innanzitutto in riva sarà allestito un campo centrale (offerto dalla Eracle Sport) per le dimostrazioni sportive e saranno allestiti i vari stand delle associazioni sportive. Tra queste CSEN Como e Roma (Centro Sportivo educativo Nazionale), Invincible Diving Cernobbio, Arcieri del Drago Alato, HSA Italia, G.S. Gruppo Sportivo Rovenna, Varese Sitting Volley e Valbreggia Volley, Como Nuoto, ASD Accademia Scherma Groane, Briantea ‘84 e Handicap Sport Varese, Sailability Onlus insieme a Vela Cernobbio, CKOSS club karate Oggiona Santo Stefano e Karate Shokotan Cernobbio, A.S.D. Canottieri Cernobbio. Nello spazio adiacente all’imbarcadero quest’anno sarà inoltre allestita una cucina da campo con un’area coperta per la ristorazione a cura della Croce Rossa di Cernobbio, comprensiva di bagni chimici attrezzati per le persone disabili.

    Alla “Festa dello Sport – Un lago di Emozioni” interverranno anche il Club Scuderia Ferrari di Erba e di Maranello nonché la Società Nazionale Salvamento Genova che effettuerà attività dimostrative di salvataggio in acqua con le proprie unità cinofile in partnership con l’unità di elisoccorso del 118 di Como a partire dalle ore 9.30 nello spazio lacustre prospiciente la riva di Cernobbio. Da segnalare anche la partenza, alle ore 9.30 dall’ex Galoppatoio di Villa Erba della gara ciclistica non competitiva: “Una pedalata per Spazio Vita” a cura di AUS Ninguarda e Spazio Vita che si diramerà per il centro storico e le vie di Cernobbio per proseguire nel Comune di Maslianico per fare ritorno al Galoppatoio nel Comune di Cernobbio.

    NON MANCATE !!!!

    CACCIA AL TESORO FOTOGRAFICA - DOMENICA 11 GIUGNO 2017 - CERNOBBIO



    Un evento davvero fantastico ed un invito rivolto a tutti e non solo agli appassionati di fotografia. Il Foto Cine Club Cernobbio, con il contributo e la collaborazione dei numerosi Enti, Società e Sponsor, organizza la 26° Caccia al Tesoro Fotografica, con partenza dall’area ex galoppatoio di Villa Erba, il parco situato all’entrata della città di Cernobbio (provenendo da Como), il giorno domenica 11 giugno 2017 alle ore 10 del mattino.

    L’iscrizione potrà essere fatta direttamente alla partenza compilando velocemente a penna il modulo con la relativa quota di partecipazione di euro 15 ad equipaggio (squadra). Si potrà partecipare con qualsiasi mezzo di locomozione, a gruppi da minimo 2 , massimo 4 concorrenti per equipaggio.
    La giuria consegnerà ad ogni equipaggio una scheda micro sd con adattatore sd , utilizzabile con cellulare o macchina fotografica digitale (macchina fotografica digitale non fornita dal Foto Cine Club). Le prime due fotografie saranno obbligatorie: la prima all’equipaggio e la seconda al tavolo della giuria, mentre le altre 18 foto saranno scelte da un lungo elenco (consegnato alla partenza) e avranno punteggi diversi in relazione alla difficoltà.
    La giuria riterrà valide agli effetti della classifica le prime 20 foto leggibili indipendentemente dalla loro qualità. Non saranno ritenute valide riproduzioni di fotografie o fotografie scaricate dal web.
    La caccia al tesoro fotografica oltre ad essere un momento di svago e di condivisione, vuole essere uno strumento di conoscenza delle peculiarità artistiche, paesaggistiche e culturali del nostro favoloso territorio.
    La premiazione è programmata per domenica 25 giugno 2017 alle ore 18 presso l’Hotel Regina Olga di Cernobbio, dove saranno esposte tutte le foto dei partecipanti scattate il giorno della gara, con il punteggio ottenuto.

    NON POTETE MANCARE !!!!!!!

    Per ulteriori informazioni telefonare al 3478683509
    www.fotocineclubcernobbio.it
    http://www.fotocineclubcernobbio.it/novita-dalla-sede-news-n-6/


    sabato 13 maggio 2017

    ORTICOLARIO 2017 "LIBRARSI" - 29 SETTEMBRE / 1 OTTOBRE 2017 - VILLA ERBA CERNOBBIO

    ORTICOLARIO 2017 "LIBRARSI"


    foto di Andrea Gatti

    Ogni anno si rinnova un appuntamento unico per gli amanti del verde. La nuova edizione di Orticolario 2017 avrà come tema la Luna; come fiore la Fuchsia e come sempre si terrà nella splendida cornice di Villa Erba a Cernobbio dal 29 settembre al primo di ottobre.

    IL FIORE DI ORTICOLARIO 2017, LA FUCHSIA

    Il fiore di Orticolario 2017 sarà la Fuchsia: una meraviglia dalle mille colorazioni e dalla forma originale. La Fuchsia appartiene alla famiglia delle Onagraceae che comprende numerose piante originarie dell'America centrale e meridionale e della nuova Zelanda. I fiori sono penduli, decisamente graziosi e sono molto particolari in quanto sono formati da un calice costituito da quattro sepali alla cui base si trova l'ovario infero e da una corolla formata da quattro petali sovrapposti che formano una sorta di campanella. Gli stami sono molto vistosi in numero da 4 a 8 e in genere fuoriescono dal calice e sono quasi sempre molto colorati. Sembrano delle deliziose bamboline .



    IL TEMA DI ORTICOLARIO 2017, LA NONA EDIZIONE, LA LUNA

    La Luna, ricca di fascino e mistero, è da tempo musa ispiratrice di diverse culture, di miti e di leggende. Lei è l’inseparabile compagna della Terra essendo il corpo celeste più vicino a noi, e per questo ben visibile, anche se non avendo una fonte energetica interna essa risplende per via della luce solare riflessa dalla sua superficie.


    foto di Andrea Gatti


    CONCORSO INTERNAZIONALE SPAZI CREATIVI 

    Anche quest’anno si terrà il concorso Internazionale Spazi Creativi dove i giardinieri, gli artisti e i designer sono chiamati a realizzare degli spazi verdi ove natura e arte si incontrano. La Luna sarà il filo conduttore dell’edizione del 2017 sostenuta dalla vivacità e particolarità delle Fuchsie. Due ottimi spunti per le realizzazioni artistiche. Il concorso è aperto a tutti coloro che possono progettare e allestire spazi giardino seguendo il tema della kermesse . Giardini e istallazioni dovranno rappresentare aree dinamiche originali, semplici o eleganti ed armonizzarsi con gli spazi all'interno del parco di Villa Erba e dell'area scelta. Il rispetto del paesaggio esistente, ovvero il 'Genius loci' è un elemento fondamentale così come completare gli spazi prevedendo delle sedute contemplative ed una adeguata illuminazione per l’apertura notturna.


    foto di Andrea Gatti

    IL PREMIO, LA FOGLIA D'ORO DEL LAGO DI COMO

    “La foglia d’oro del Lago di Como” ideato e realizzato in esclusiva per Orticolario da Gino Seguso della Vetreria Artistica Archimede Seguso, è un sinuoso vaso creato sull'isola di Murano (Venezia) sul quale "ondeggia" una grande foglia al cui interno brillano "accenni" d'oro zecchino (24K). Il Premio è unico e viene custodito dal vincitore per un periodo limitato, per essere successivamente esposto nella splendida Villa Carlotta a Tremezzo sul Lago di Como fino all’edizione successiva di Orticolario. I nomi dei vincitori de “La foglia d’oro del Lago di Como” sono inseriti nell'Albo d'oro esposto accanto al premio.


    foto  di Andrea Gatti

    Dove e quando: 
    Orticolario 2017
    29 settembre – 1 ottobre 2017

    Villa Erba
    Largo Luchino Visconti 4
    22012 Cernobbio (Co) 

    Orari:

    Venerdì 29 settembre
    ore 9.00 – 24.00
    Sabato 30 settembre
    ore 9.00 – 24.00

    Domenica 1 ottobre
    ore 9.00 – 19.00

    BIGLIETTI

    Alle casse
    Euro 17,00

    Online
    Euro 15,00 (se acquistato entro la mezzanotte del 24 settembre 2017)
    Euro 17,00 (se acquistato dal 25 settembre 2017)

    Gratuito
    – Diversamente abili e un accompagnatore
    – Tessere AEFI e UFI 2017
    – Tagliandi Bennet

    Ridotto
    Euro 14,00
    – Coupon “ingresso scontato” per abbonati Vita in campagna
    – Tessere 2017:
    FAI
    Touring Club Italiano
    Ortofloricola Comense
    Orticola di Lombardia
    – Soci S.O.G.E.O.

    Ridotto speciale
    Euro 12,00
    Tutti i giorni a partire dalle ore 17.00

    Ridotto famiglia (2 adulti e 1 bambino)
    Euro 30,00

    Multiplo | acquistabile solo alle casse
    – valido 2gg: Euro 28,00
    – valido 3gg: Euro 40,00

    ingresso cani: ammessi solo cani tenuti al guinzaglio e muniti di museruola. Si raccomanda il sacchetto igienico.

    Per info visitate il sito www.orticolario.it